Tre fotocamere da 200 MP, poi lo stop: il caso Xiaomi 18 Ultra
Il progetto avrebbe riunito uno schermo quasi senza bordi, un chip potentissimo e un sistema fotografico senza precedenti, ma il prezzo avrebbe convinto Xiaomi a fermarsi.
Tre sensori fotografici da 200 megapixel, uno zoom periscopico continuo e una piattaforma hardware capace di superare i 5 milioni di punti nei test sintetici: sulla carta, Xiaomi 18 Ultra sarebbe stato uno degli smartphone più estremi mai progettati dall’azienda. Il dispositivo, tuttavia, sarebbe stato accantonato prima del lancio a causa dei costi troppo elevati.
Un progetto fotografico senza compromessi
La configurazione principale avrebbe incluso una fotocamera con sensore LOFIC da 1/1,12", affiancata da un’unità ultra grandangolare con sensore da 1/1,56". Il terzo modulo, un teleobiettivo periscopico, avrebbe utilizzato un sensore LOFIC da 1/1,28" e sarebbe stato dotato di ingrandimento ottico continuo.
A completare il comparto sarebbero arrivati anche un sensore multispettrale e la compatibilità con un obiettivo magnetico esterno. Si sarebbe trattato quindi di un sistema pensato per offrire grande versatilità, non soltanto di una dotazione costruita attorno alla risoluzione dei sensori.
Potenza e dettagli da modello Ultra
Secondo le informazioni diffuse da Digital Chat Station, lo smartphone avrebbe avuto uno schermo piatto con bordi di appena 1 mm su ciascun lato. Il chip previsto non è stato indicato con certezza, ma l’ipotesi più probabile è lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, una soluzione di fascia altissima associata a risultati superiori ai 5 milioni di punti nei test di prestazioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Tra le altre caratteristiche anticipate figuravano un motore aptico per le vibrazioni, due altoparlanti disposti in modo simmetrico e una delle configurazioni con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Questi elementi avrebbero contribuito a rendere la scheda tecnica particolarmente ricca, in linea con il posizionamento della famiglia Ultra.
Il prezzo avrebbe cambiato i piani
L’indiscrezione sulla possibile cancellazione era già circolata ad agosto. Ora Digital Chat Station è tornata sul progetto aggiungendo dettagli che descrivono un telefono molto ambizioso, ma proprio l’insieme delle sue componenti avrebbe fatto crescere sensibilmente il prezzo finale.
La ricostruzione attribuisce a questo fattore la decisione di Xiaomi di non portare avanti lo sviluppo. Non è quindi la mancanza di caratteristiche tecniche ad aver frenato Xiaomi 18 Ultra: sarebbe stato, al contrario, l’eccesso di dotazione e il conseguente costo a rendere poco conveniente la prosecuzione del progetto.
Continua a leggere
Robot umanoidi, il boom è ancora lontano: appena 7.000 vendite
La nuova rilevazione dell’International Federation of Robotics ridimensiona l’idea di una diffusione imminente nelle fabbriche e negli ambienti professionali.
Il BlackBerry Passport rinasce: Android e tastiera fisica
Zinwa Technologies rilancia il celebre smartphone con un nuovo hardware, Android 14 e prezzi compresi tra 313 e 376 euro
GTA 6, il giallo dei contenuti sessuali: cosa rivelano i rating
Una pagina PEGI apparsa online e alcune classificazioni internazionali hanno riacceso le ipotesi sui possibili contenuti per adulti del nuovo gioco Rockstar.
HMD cambia passo: tablet Android maxi e router 5G tascabile
La società finlandese sembra pronta ad ampliare il catalogo oltre telefoni e smartphone con un tablet e il compatto Pocket Link.