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Tecnologia 2 min di lettura30 set

TIM, il dopo-OPAS è iniziato: Poste ora coordina il gruppo

A cinque giorni dalla chiusura dell’offerta, Poste Italiane avvia la direzione e il coordinamento di TIM dopo averne acquisito circa l’86%.

L’integrazione tra Poste Italiane e TIM entra nella sua fase operativa. A soli cinque giorni dalla conclusione dell’OPAS, il Consiglio di amministrazione di Poste ha approvato l’avvio della direzione e del coordinamento sulla società di telecomunicazioni e sulle sue controllate.


TIM resta autonoma sul piano giuridico

Il nuovo assetto non cancella l’autonomia legale di TIM né quella delle società controllate. Questo principio mantiene distinti i soggetti societari e rappresenta una garanzia anche per gli azionisti di minoranza, pur all’interno del perimetro controllato da Poste Italiane.

L’operazione ha portato il gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco a detenere circa l’86% di TIM. Il passaggio segna così l’avvio concreto del percorso annunciato durante l’offerta pubblica di acquisto e scambio.


Così funzionerà il coordinamento

Il regolamento approvato dal consiglio disciplina competenze, responsabilità e circolazione delle informazioni tra le due aziende. La direzione sarà esercitata attraverso il Consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato, il direttore generale e le strutture organizzative di Poste Italiane.

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In concreto, Poste potrà riunire alcune attività oppure gestirle in modo coordinato tra le società, puntando a ridurre duplicazioni e a rendere più efficienti i processi. Il gruppo avrà inoltre accesso alle principali iniziative di TIM e sarà coinvolto in anticipo nell’esame delle operazioni ritenute strategicamente più importanti.


Il piano industriale guarda al 2027

Il nuovo regolamento costituisce la cornice organizzativa per preparare la realtà integrata e individuare le prime possibili sinergie industriali e gestionali. Non si tratta quindi soltanto di un atto formale, ma dello strumento con cui Poste intende accompagnare il riassetto di TIM.

Durante l’OPAS, Poste Italiane aveva già indicato il primo trimestre del 2027 come periodo previsto per la presentazione del piano industriale della nuova realtà. Le decisioni adottate ora dal consiglio avviano il percorso necessario per arrivare a quell’appuntamento con un modello di collaborazione definito.

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