17.000Lettori online ora
Tecnologia 2 min di lettura2 ore fa

SR-71, il ritorno nei cieli passa da un hangar NASA

Il leggendario Blackbird è stato trasferito in una struttura di ricerca: la mossa riaccende le ipotesi sul rilancio degli aerei sperimentali

Sessant’anni dopo la sua comparsa, l’SR-71 Blackbird continua a sembrare un velivolo arrivato dal futuro. La sua capacità di superare Mach 3 e di volare a quote elevatissime lo ha reso uno degli aerei più estremi mai realizzati. Ora, però, una decisione della NASA ha riacceso le speculazioni sul possibile ritorno del programma degli aerei sperimentali.


Un trasferimento che alimenta i sospetti

Il modello SR-71A identificato con il numero 844 è stato tolto dall’esposizione prima di aprile. In seguito, l’aereo è stato portato nell’ex hangar dello Space Shuttle presso l’Armstrong Flight Research Center, in California.

Lo spostamento non equivale, da solo, all’annuncio di un nuovo programma operativo. Tuttavia, la scelta della struttura e il momento in cui è stata presa hanno attirato l’attenzione, soprattutto perché Jared Isaacman, amministratore della NASA, sembrerebbe intenzionato a rilanciare il settore degli X-plane, i velivoli impiegati per sperimentare soluzioni tecniche e condizioni di volo non convenzionali.


La NASA guarda agli X-plane

Gli X-plane sono aerei sviluppati o utilizzati per mettere alla prova tecnologie innovative e regimi di volo lontani dall’ordinario. L’ipotesi di una nuova spinta a questo comparto si inserirebbe quindi in una tradizione già legata alla ricerca aeronautica dell’agenzia statunitense.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

In questo quadro, la presenza dell’SR-71A 844 all’interno di un ex hangar destinato allo Space Shuttle assume un significato particolare, ma non fornisce ancora certezze sul suo impiego. Al momento, il dato concreto è il trasferimento del velivolo; il suo eventuale ritorno in volo resta una possibilità da verificare, non una decisione ufficialmente confermata.


Il Blackbird resta un riferimento

L’SR-71 continua a distinguersi per caratteristiche che, ancora oggi, lo rendono unico. La velocità oltre Mach 3 e l’operatività ad altissima quota appartengono a una concezione progettuale rimasta iconica anche dopo il ritiro del velivolo.

Proprio queste capacità spiegano perché ogni movimento di uno degli esemplari conservati susciti interesse. Nel caso del numero 844, il trasferimento potrebbe essere legato a nuove attività di ricerca oppure a esigenze interne della NASA: senza ulteriori comunicazioni, non è possibile stabilire quale sarà il destino dell’aereo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere