857notizie oggi Scopri i vantaggi
Tecnologia 1 min di lettura2 ore fa

Spazioplano cinese, rara immagine in orbita diffusa dalla DIA

La fotografia risale al 2024 ed è stata ottenuta da Maxar; la didascalia non identifica il modello ritratto.

La Defense Intelligence Agency statunitense ha diffuso una rara fotografia di uno spazioplano cinese in orbita. L’immagine, acquisita nel 2024 da un satellite commerciale di Maxar, mostra le ali del veicolo e due pannelli solari aperti nella parte posteriore.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


Il modello resta da identificare

La fotografia è stata inserita nel rapporto della DIA intitolato “Sfide alla sicurezza nello spazio 2026”, dedicato anche alle attività spaziali militari. La didascalia, però, non chiarisce se il mezzo ripreso sia uno Shenlong oppure un Tengyun, i due modelli cinesi citati dall’agenzia.

Entrambi sono descritti come velivoli riutilizzabili, progettati per raggiungere l’orbita, rilasciare o mettere alla prova oggetti nello spazio e tornare poi sulla Terra. Per caratteristiche e impiego, il riferimento più vicino è l’X-37B degli Stati Uniti, anch’esso capace di effettuare missioni orbitali prolungate e di rientrare.


Le missioni dello Shenlong

Secondo le informazioni riportate dalla DIA, lo Shenlong ha già completato quattro missioni. L’ultima è iniziata il 7 febbraio 2026, con il lancio del veicolo destinato a una nuova permanenza in orbita.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’agenzia militare statunitense segnala inoltre un episodio risalente al novembre 2022. In quella circostanza, lo spazioplano cinese si sarebbe avvicinato a meno di 100 metri da un satellite utilizzato per accompagnarlo.


La versione di Pechino

La vicinanza tra i due oggetti è uno degli elementi che hanno attirato l’attenzione nel rapporto americano. La DIA la colloca tra le attività osservate durante le missioni dello spazioplano, senza indicare quale funzione avesse il satellite coinvolto.

Pechino, invece, presenta questi voli come prove legate allo sviluppo di tecnologie riutilizzabili. La comunicazione ufficiale cinese non attribuisce quindi alle missioni finalità diverse dalla sperimentazione dei sistemi destinati ai futuri veicoli spaziali riutilizzabili.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere