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Tecnologia 2 min di lettura1 ott

Pagamenti, la svolta europea: 130 milioni di utenti verso una rete comune

Bancomat, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay creano ENP per collegare i principali sistemi nazionali di pagamento senza sostituirne i marchi.

La nuova rete resterà aperta ad altri operatori del continente. L’ingresso di ulteriori sistemi sarà possibile soltanto dopo il rispetto dei requisiti tecnici e operativi fissati da European Network for Payments e con il consenso degli attuali soci.


Una governance condivisa tra i partner

I cinque fondatori parteciperanno alla società con quote uguali e lavoreranno insieme alla realizzazione dell’infrastruttura tecnologica. La sede di ENP sarà a Madrid, mentre ciascuna piattaforma continuerà a gestire il proprio marchio, le proprie funzioni e il rapporto diretto con gli utenti.

L’obiettivo non è creare un servizio unico destinato a rimpiazzare quelli già esistenti, ma consentire ai sistemi nazionali di dialogare. In questo modo, chi utilizza uno dei servizi coinvolti potrà gradualmente inviare denaro o pagare oltre confine senza dover cambiare applicazione o abbandonare l’esperienza abituale.


Oltre 130 milioni di utenti coinvolti

La platea potenziale è ampia: le soluzioni riunite nell’iniziativa contano complessivamente circa 130 milioni di utenti distribuiti in 13 Paesi europei. Il bacino corrisponde a oltre il 70% della popolazione dell’Unione Europea e della Norvegia.

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L’interoperabilità sarà introdotta per tappe. Il primo passaggio riguarderà i trasferimenti tra privati, permettendo a persone che usano sistemi diversi e residenti in Paesi differenti di scambiarsi denaro; in seguito, il collegamento dovrebbe arrivare anche agli acquisti sul web e ai pagamenti nei punti vendita attraverso i terminali.


Il progetto nato nel febbraio 2026

ENP prende forma dal memorandum d’intesa sottoscritto dai partner nel febbraio 2026. La società dovrà sviluppare un collegamento comune fondato su standard europei e su trasferimenti immediati direttamente tra conti correnti.

L’infrastruttura avrà quindi il compito di far comunicare servizi che resteranno distinti dal punto di vista commerciale e operativo. Bancomat, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay potranno così ampliare l’utilizzo transfrontaliero delle rispettive soluzioni, mantenendo però la propria identità.

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