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Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Occhi chiusi in foto? Lightroom prova a correggerli con l’IA

La nuova funzione Open Eyes arriva sulle app mobili per iPhone, iPad e Android e ricostruisce gli occhi nelle immagini compromesse da una palpebra chiusa.

Una palpebra abbassata può rovinare una foto altrimenti riuscita, ma con Lightroom mobile arriva una funzione pensata proprio per questo inconveniente. Open Eyes utilizza l’intelligenza artificiale generativa per ricostruire gli occhi della persona ritratta con un semplice tocco.

La novità è disponibile sulle applicazioni per iPhone, iPad e dispositivi Android. Il sistema interviene quando qualcuno ha chiuso o battuto le palpebre nel momento dello scatto, modificando l’immagine per restituire uno sguardo aperto.

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Un ritocco affidato all’intelligenza artificiale

Open Eyes non si limita a una correzione tradizionale della fotografia. La funzione sfrutta l’IA generativa per ricreare la parte del volto interessata e rendere nuovamente visibili gli occhi nella foto.

L’operazione è progettata per essere eseguita rapidamente, direttamente dallo smartphone o dal tablet. In questo modo, uno scatto segnato da una semplice occhiata può essere recuperato senza dover ricorrere a procedure manuali più complesse.

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La funzione arriva su tre piattaforme

La distribuzione riguarda Lightroom su dispositivi Apple e Android. Open Eyes debutta infatti su iPhone, iPad e telefoni o tablet basati sul sistema operativo di Google.

La funzione si rivolge soprattutto alle fotografie in cui una persona ha accidentalmente tenuto gli occhi chiusi. Il risultato viene ottenuto attraverso la ricostruzione generativa, applicata con un tocco all’interno dell’applicazione.

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