Midea PowerInfi G2, l’accumulo domestico cambia formato
Il nuovo sistema di Midea Hiconics riunisce inverter e batterie, con capacità modulari, funzione di emergenza e configurazioni pensate per consumi diversi.
Installare un sistema di accumulo domestico potrebbe diventare più semplice con PowerInfi G2 All-In-One, la nuova proposta di Midea Hiconics per il mercato italiano. In un unico armadio sono concentrati inverter ibrido e batterie, con meno componenti separati da collegare e una procedura di avvio più rapida.
Secondo Midea, il montaggio può richiedere circa 15 minuti. La soluzione è stata progettata per adattarsi sia alle abitazioni con impianto monofase sia a quelle che necessitano di una configurazione trifase, lasciando inoltre la possibilità di aumentare la capacità nel tempo.
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Più capacità senza rifare l’impianto
Per gli impianti monofase sono disponibili potenze comprese tra 3 e 8 kW, mentre l’accumulo può essere ampliato fino a 40 kWh. Le versioni trifase partono da 5 kW e arrivano a 15 kW, con una capacità massima dichiarata di 60 kWh.
Il sistema utilizza un’architettura DC-DC dedicata a ogni modulo della batteria. In questo modo ciascun elemento può lavorare autonomamente: l’utente può aggiungere nuovi moduli in un secondo momento, rimpiazzare una singola batteria e impiegare unità con livelli di carica differenti, senza dover intervenire sull’intero insieme.
Energia disponibile anche durante i blackout
PowerInfi G2 può svolgere anche la funzione di alimentazione di emergenza quando viene a mancare la rete elettrica. Il passaggio alla modalità di riserva dovrebbe avvenire in meno di 10 millisecondi, secondo i dati comunicati dall’azienda.
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È inoltre possibile collegare in parallelo fino a sei unità. La gestione comprende strumenti per sfruttare le diverse fasce orarie e le tariffe variabili, mentre la piattaforma è predisposta per l’integrazione futura nelle centrali elettriche virtuali.
Aggiornamenti a distanza
La gestione del sistema non si limita all’hardware. Midea prevede infatti la distribuzione degli aggiornamenti da remoto, con una durata indicata in circa 10 minuti per il completamento della procedura.
L’obiettivo dichiarato è offrire una piattaforma adatta a profili di consumo differenti, mantenendo la possibilità di espandere l’accumulo e aggiornare le funzioni senza modifiche complesse all’installazione esistente.
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