765notizie oggi Scopri i vantaggi
Tecnologia 2 min di lettura49 min fa

macOS su PC Qualcomm: il progetto che riaccende la sfida Hackintosh

Un sviluppatore indipendente ha avviato macOS 27 su un ASUS Zenbook A16 con Snapdragon X2 Elite, ottenendo anche l’accelerazione grafica, seppure con prestazioni ancora limitate.

Per anni gli Hackintosh hanno permesso di installare macOS su computer non prodotti da Apple, soprattutto durante la fase dei Mac con processori Intel. Con il passaggio ai chip Apple Silicon basati su architettura ARM, però, questa pratica sembrava ormai destinata a scomparire. Ora un progetto indipendente prova a riaprirne la strada, puntando sui nuovi processori Qualcomm.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


La nuova frontiera passa da Qualcomm

L’iniziativa è stata ribattezzata Snapintosh e mira a eseguire macOS su dispositivi equipaggiati con i chip Snapdragon X2 Elite. Si tratta di componenti progettati principalmente per portatili destinati a Windows e, in misura più contenuta, a Linux: una piattaforma hardware diversa da quella utilizzata ufficialmente da Apple.

Il primo risultato concreto è arrivato su un ASUS Zenbook A16. Il computer è riuscito ad avviare macOS 27 e a mostrare l’interfaccia del sistema operativo, un traguardo ancora preliminare ma significativo per un progetto nelle sue fasi iniziali.


Il sistema parte, ma resta poco fluido

Oltre alla visualizzazione del desktop, il portatile supporta già l’accelerazione grafica attraverso la GPU. Questo indica che non si tratta soltanto di un avvio dimostrativo: alcune funzioni fondamentali dell’ambiente grafico risultano operative anche su una macchina non Apple.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Le prestazioni, tuttavia, sono ancora lontane da quelle necessarie per un utilizzo quotidiano. La fluidità appare limitata e il codice deve essere ulteriormente ripulito e reso più adattabile a configurazioni diverse, come ha spiegato lo sviluppatore presentando il lavoro.


Un ritorno ancora tutto da verificare

Il progetto non è quindi un Hackintosh pronto per il grande pubblico, ma una prova tecnica che dimostra la possibilità di far partire macOS 27 su una piattaforma Qualcomm di nuova generazione. Restano da risolvere diversi problemi legati alla stabilità, alla compatibilità e alla resa grafica.

L’autore ha invitato altri sviluppatori e appassionati a esaminare il codice e a contribuire al miglioramento del sistema. Per il momento, Snapintosh rappresenta soprattutto un primo segnale: dopo il declino seguito all’arrivo dei chip Apple Silicon, l’idea di eseguire macOS su hardware alternativo non è completamente scomparsa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere