Luci e prese finiscono insieme: il bug che disordina Google Home
Da circa una settimana l’app sposta numerosi accessori fuori dalle stanze assegnate, ma le impostazioni originali sembrano ancora presenti.
Gli accessori configurati nelle stanze di Google Home stanno comparendo tutti in un’unica area generica, rendendo molto meno immediato il controllo della casa. Il problema riguarda utenti con dispositivi di marche diverse e, in base alle segnalazioni raccolte, non sembra dipendere dalla cancellazione definitiva delle impostazioni.
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Le stanze scompaiono dalla schermata
Da circa una settimana diversi utenti riferiscono che luci, prese, interruttori e altri prodotti non vengono più mostrati nella stanza corretta. Gli elementi possono così finire insieme nella sezione "collegati a te", senza più la suddivisione abituale tra soggiorno, cucina, camera da letto e altri ambienti.
La conseguenza è soprattutto pratica: chi dispone di molti accessori deve cercare manualmente il dispositivo desiderato, invece di trovarlo subito all’interno della stanza assegnata. Il disordine può quindi rallentare anche le operazioni più semplici, come accendere una luce o attivare una presa.
Le impostazioni potrebbero essere intatte
I sintomi fanno pensare a un errore di sincronizzazione o a un malfunzionamento dell’applicazione, più che a una perdita reale della configurazione. Aprendo la scheda di alcuni dispositivi interessati, infatti, la casa e l’ambiente associati risultano ancora indicati correttamente.
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In alcuni casi, chi ha arrestato forzatamente Google Home è riuscito a vedere di nuovo la disposizione corretta. Il risultato, però, non è sempre durato: per alcuni utenti il problema si è ripresentato poco dopo. Altri hanno notato che l’organizzazione appare regolare per i primi istanti dopo l’avvio, salvo poi deteriorarsi nuovamente.
Coinvolte marche molto diverse
Le segnalazioni non riguardano un singolo produttore. Tra i dispositivi indicati compaiono accessori Kasa e Tapo, lampadine, interruttori di vari marchi e anche prodotti realizzati da Google.
Questa varietà rende meno probabile un difetto limitato a una specifica categoria di apparecchi. Gli elementi disponibili puntano piuttosto verso un problema nella gestione interna di Google Home, anche se al momento non è indicata una soluzione definitiva né è chiaro quando arriverà un aggiornamento correttivo.
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