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Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Linux entra nel radar di Defender: cosa offre la nuova anteprima

La soluzione di sicurezza di Microsoft si apre alle postazioni Linux degli sviluppatori, con strumenti avanzati per rilevare minacce e gestire i dispositivi.

Le postazioni Linux utilizzate dagli sviluppatori diventano parte integrante della strategia di sicurezza di Microsoft. L’azienda ha avviato un’anteprima pubblica di Defender per i computer desktop basati su Linux, ampliando la protezione oltre i tradizionali server.

L’interesse nasce dalla crescita di Linux negli ambienti di sviluppo: una diffusione più ampia rende queste macchine un obiettivo sempre più rilevante per gli attacchi informatici. La proposta non si limita alla scansione antivirus, ma punta a inserirle negli stessi processi già adottati dalle organizzazioni per gli altri dispositivi.

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Una protezione che va oltre l’antivirus

Tra le funzioni disponibili figurano il rilevamento e la risposta agli incidenti, l’analisi delle minacce e le interrogazioni di Advanced Hunting. Gli amministratori possono inoltre contare su Live Response, sull’isolamento dei dispositivi, sull’inventario hardware e sulla gestione delle vulnerabilità tramite Defender Vulnerability Management.

L’obiettivo è offrire un quadro operativo simile a quello già conosciuto dalle aziende che utilizzano Microsoft Defender sui server Linux. Gli strumenti di distribuzione e amministrazione sono stati mantenuti il più possibile coerenti, così da ridurre la necessità di adottare procedure completamente nuove.

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Desktop e server sotto lo stesso controllo

La piattaforma è pensata per collegare in un unico flusso di sicurezza computer desktop, server, risorse cloud e dispositivi impiegati dagli sviluppatori. In questo modo i team possono analizzare e gestire ambienti diversi attraverso strumenti già presenti nella propria infrastruttura Microsoft.

Defender riconosce anche il ruolo svolto da ciascuna macchina. Un dispositivo può essere identificato, per esempio, come sistema collocato in un centro dati, risorsa nel cloud oppure postazione di lavoro di uno sviluppatore; questa classificazione confluisce nell’inventario e contribuisce alle successive attività di protezione e amministrazione.

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