914notizie oggi
Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Lombardia, allarme data center: 11 GW sul tavolo e la legge cambia

La Regione valuta nuove regole dopo la richiesta di connessione per 60 impianti, con un fabbisogno potenziale superiore del 40% ai consumi elettrici lombardi.

Il possibile impatto dei nuovi data center riapre il confronto sulle regole in Lombardia. I progetti presentati sono 60 e, se realizzati, arriverebbero a richiedere complessivamente 11 GW di potenza: un livello di consumo potenziale pari a circa il 40% in più rispetto all’elettricità utilizzata dall’intera regione.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


La domanda energetica fa scattare l’allarme

Il dato riguarda le richieste legate ai progetti, non la certezza che tutte le strutture vengano costruite. Tuttavia, la dimensione della potenza necessaria ha alimentato le preoccupazioni sul peso che questi insediamenti potrebbero avere sul sistema elettrico lombardo.

Parallelamente, sono aumentate le proteste dei cittadini contrari alla crescita dei data center sul territorio. Il confronto riguarda quindi sia la disponibilità di energia sia l’impatto complessivo delle nuove realizzazioni nelle aree interessate.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La Regione prepara una stretta

Di fronte alle richieste, la Regione Lombardia sta valutando un intervento sulle norme che regolano l’insediamento dei data center. L’obiettivo indicato è rivedere l’attuale quadro legislativo alla luce della quantità di progetti e della potenza coinvolta.

La discussione arriva mentre il numero delle iniziative e il loro fabbisogno potenziale rendono più urgente una verifica delle regole. Il possibile cambiamento punta a definire criteri più adatti per gestire l’espansione di queste strutture e le relative conseguenze sui consumi elettrici.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere