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Tecnologia 2 min di lettura30 set

Il cuore cambia, la corazza resta: Panasonic aggiorna i ToughBook

I nuovi ToughBook G3 e 34 adottano i processori Intel Panther Lake senza rinunciare alla protezione pensata per cantieri, soccorritori e impieghi militari.

La novità più importante riguarda il motore interno, ma l’identità dei due dispositivi rimane quella di computer progettati per ambienti difficili. Panasonic ha aggiornato i convertibili ToughBook G3 e ToughBook 34 con i processori Intel Core Ultra 300, conosciuti con il nome in codice Panther Lake, mantenendo una struttura destinata a usi professionali particolarmente impegnativi.


Schermi leggibili anche in condizioni estreme

Il ToughBook G3 è il modello più compatto della coppia, con un pannello LCD IPS da 10,1 pollici e risoluzione di 1.920 x 1.200 pixel. La luminosità raggiunge 1.000 nit sull’intera superficie e può essere mantenuta anche a lungo, così da rendere le informazioni visibili persino sotto la luce diretta del sole.

Il display risponde ai comandi delle dita, del pennino e delle mani guantate. Anche la regolazione automatica della luminosità è stata studiata per scenari specifici: nel settore ferroviario, per esempio, consente di affrontare rapidamente il passaggio da paesaggi innevati e molto luminosi a gallerie scarsamente illuminate, riducendo riflessi e variazioni brusche.


La protezione resta il punto forte

Il ToughBook 34 amplia invece la diagonale a 12,4 pollici e porta la risoluzione verticale a 1.280 pixel, contro i 1.200 del G3. Per il resto, le caratteristiche dello schermo restano sostanzialmente uguali, compresa la luminosità massima dichiarata da Panasonic.

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Entrambi i modelli vantano certificazione IP66, resistenza a cadute da un’altezza massima di 1,8 metri e operatività in un intervallo compreso tra -29 e +63 gradi Celsius. Le ventole sono inoltre separate dal resto dei componenti, una soluzione che contribuisce a mantenere la protezione contro infiltrazioni di polvere e acqua.


Due processori ad alte prestazioni

L’adozione della piattaforma Panther Lake dovrebbe favorire anche i consumi e, di conseguenza, l’autonomia. Panasonic ha però puntato su configurazioni prestazionali, invece di limitarsi a soluzioni orientate esclusivamente al risparmio energetico.

La scelta comprende il processore Core Ultra 5 355 oppure il Core Ultra X7 368H. Quest’ultimo integra la grafica Arc B390 e rappresenta l’opzione più potente prevista per i due dispositivi, destinati soprattutto a cantieri, servizi di primo soccorso e organizzazioni militari.

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