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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Huawei-Qualcomm, la posta in gioco dell’intesa sul 5G

Il nuovo patto pluriennale amplia le licenze incrociate tra le due aziende e porta il valore complessivo degli accordi brevettuali Huawei oltre 6,9 miliardi di dollari.

Il rapporto tra Huawei e Qualcomm si rafforza con un’intesa pluriennale sulla proprietà intellettuale, destinata a coprire tecnologie decisive per l’industria digitale. L’accordo include licenze reciproche su 5G, capacità di calcolo, intelligenza artificiale e reti, ma le condizioni economiche non sono state rese note.

La novità più rilevante riguarda proprio il 5G: per la prima volta un accordo di licenza tra le due società cita in modo esplicito questa tecnologia. La collaborazione sul fronte dei brevetti, tuttavia, ha radici molto più lontane e risale al 2001.


Un patto che amplia i settori coinvolti

Huawei e Qualcomm potranno utilizzare, secondo i termini dell’intesa, parte dei rispettivi portafogli brevettuali nei diversi ambiti tecnologici indicati. Il perimetro comprende anche le risorse di calcolo, l’intelligenza artificiale e le infrastrutture di rete, oltre agli standard per la connettività mobile di quinta generazione.

Nel quadro dell’accordo, Qualcomm acquisirà inoltre alcuni brevetti statunitensi appartenenti a Huawei. I titoli riguardano il calcolo, l’intelligenza artificiale, le reti e altre tecnologie, senza che siano stati comunicati né il loro numero né il valore dell’operazione.


Huawei rivendica il ruolo negli standard

Alan Fan, responsabile della proprietà intellettuale di Huawei, ha sottolineato il contributo dell’azienda alla definizione degli standard 4G e 5G. John Han, alla guida delle attività di concessione delle licenze tecnologiche di Qualcomm, ha invece descritto l’intesa come il riconoscimento del valore delle soluzioni sviluppate da entrambe le società.

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Il comunicato congiunto precisa che il nuovo accordo segue i principi FRAND, acronimo usato per indicare condizioni di licenza eque, ragionevoli e non discriminatorie. Si tratta di criteri applicati agli accordi relativi a tecnologie essenziali per gli standard di settore.


Il valore degli accordi supera 6,9 miliardi

Secondo Reuters, l’intesa con Qualcomm contribuisce a portare oltre 6,9 miliardi di dollari il valore complessivo atteso dei contratti di licenza brevettuale firmati da Huawei. La cifra riguarda l’insieme degli accordi sottoscritti dall’azienda, non soltanto quello appena annunciato.

Restano invece riservati i dettagli finanziari del patto tra Huawei e Qualcomm. Le due società non hanno indicato l’ammontare dei pagamenti, la durata precisa dell’intesa né le modalità economiche legate al trasferimento dei brevetti statunitensi.

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