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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Smartphone sempre acceso: il trucco per non stressare la batteria

Un vecchio telefono può diventare uno schermo o un centro di controllo domestico, ma alcune funzioni permettono di alimentarlo senza mantenere la batteria continuamente sotto carica.

Un telefono Android inutilizzato può trovare una seconda vita in casa: come pannello per la domotica, schermo informativo o dispositivo dedicato a un progetto fai da te. Lasciarlo collegato alla presa senza interruzioni, però, può accelerare il deterioramento dell’accumulatore e, nei casi più seri, favorire gonfiore e problemi di sicurezza.


La batteria resta il punto delicato

La soluzione più prudente consiste nel fare in modo che l’energia raggiunga direttamente lo smartphone, evitando di alimentare senza sosta la batteria. Sui modelli più vecchi era talvolta possibile rimuovere l’accumulatore e usare il telefono collegandolo soltanto alla corrente, ma questa strada è quasi scomparsa insieme alle batterie estraibili.

Alcuni dispositivi recenti offrono comunque una funzione equivalente, spesso indicata come ricarica passante: il telefono continua a ricevere energia dall’alimentatore, mentre la batteria viene esclusa dal circuito quando vengono rispettate determinate condizioni. Non si tratta quindi di smontare il dispositivo, ma di attivare un’opzione prevista dal produttore.


Samsung e Pixel hanno due strade

Su alcuni Samsung Galaxy è disponibile la voce “Sospendi ricarica USB PD”. Si trova seguendo il percorso Impostazioni, Funzioni avanzate e Game Booster e interrompe l’alimentazione della batteria durante l’utilizzo del telefono. Per funzionare richiede un caricabatterie USB Power Delivery compatibile da 25 watt, mentre l’accumulatore deve avere almeno il 20% di carica.

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Anche Google Pixel dalla serie Pixel 8 in avanti può adottare un comportamento simile. In questo caso bisogna impostare il limite massimo all’80%: una volta raggiunta quella soglia, l’energia non viene più indirizzata alla batteria e il dispositivo può continuare a rimanere acceso collegato all’alimentatore.


Una funzione da cercare prima dell’uso

La disponibilità della ricarica passante non è universale e può dipendere dal modello, dal software installato e dall’alimentatore utilizzato. Prima di trasformare un vecchio smartphone in un dispositivo sempre attivo, conviene quindi controllare le impostazioni del produttore e verificare che il telefono supporti davvero l’interruzione della carica.

Quando l’opzione non esiste, lasciare l’apparecchio permanentemente collegato significa sottoporre l’accumulatore a un utilizzo continuo. In presenza di rigonfiamenti, surriscaldamenti anomali o altri segnali di deterioramento, è invece necessario interrompere l’uso e non continuare a tenere il dispositivo sotto alimentazione.

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