GT-Air 3 Smart, la visiera integra la realtà aumentata
Shoei presenta un casco dotato di tecnologia HUD, con le informazioni proiettate senza moduli applicati all'esterno.
Shoei ha presentato il GT-Air 3 Smart, un casco con sistema di realtà aumentata e visualizzazione a sovrimpressione direttamente sulla visiera.
Rowenta
-12% sui lavapavimenti da Rowenta
Informazioni davanti agli occhi
La tecnologia consente di proiettare i contenuti nel campo visivo di chi indossa il casco. Il sistema è integrato nella struttura del GT-Air 3 Smart e non richiede l'aggiunta di apparecchi esterni.
La soluzione combina realtà aumentata e HUD, l'acronimo inglese usato per indicare la visualizzazione a sovrimpressione. Le informazioni vengono quindi mostrate sulla visiera, invece di essere affidate a uno schermo separato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nessun dispositivo aggiuntivo
Uno degli elementi distintivi del progetto è l'assenza di moduli da installare all'esterno del casco. Il funzionamento della tecnologia è previsto direttamente attraverso la dotazione del GT-Air 3 Smart.
Shoei porta così la visualizzazione digitale all'interno della visiera del casco, mantenendo riuniti nello stesso prodotto il sistema di realtà aumentata e il dispositivo HUD.
La domanda di oggi
Le lettere personali possono favorire il dialogo tra le parti?
Continua a leggere
TikTok, l’Ue contesta il feed che concentra contenuti rischiosi
La Commissione valuta insufficienti i controlli su salute mentale, dimagrimento e immagine corporea nel flusso personalizzato
Ray-Ban Meta Gen 2, occhiali con fotocamera in offerta
Il modello Headliner permette di fotografare, filmare, ascoltare musica e interagire con Meta AI senza usare il telefono.
Anthropic accelera: i modelli migliorano del 90%
Secondo METR, l’uso dell’intelligenza artificiale nella ricerca spiega gran parte dell’aumento di velocità
Linux, l’intelligenza artificiale genera 948 exploit funzionanti
Una pipeline di OpenAI ha analizzato il kernel e prodotto vulnerabilità locali a costi inferiori rispetto ai premi delle competizioni