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Tecnologia 1 min di lettura1 ott

Gemini for Home ora ascolta meglio: meno comandi persi in casa

Google interviene sul riconoscimento vocale dell’assistente e promette risposte più rapide anche nelle abitazioni rumorose o multilingue.

Rumori di fondo, conversazioni e apparecchi accesi possono rendere difficile per un assistente distinguere la voce di chi gli sta impartendo un comando. Google prova a ridurre questo limite con il terzo aggiornamento di settembre dedicato a Gemini for Home.


La voce dell’utente emerge dal rumore

L’intervento principale riguarda la capacità di isolare le parole rivolte all’assistente rispetto ai dialoghi presenti nell’ambiente. In questo modo Gemini for Home dovrebbe riconoscere più spesso quando una richiesta è destinata a lui, anche mentre altre persone parlano nelle vicinanze.

L’obiettivo è diminuire sia i comandi che non ricevono risposta sia quelli interpretati in modo errato. Il miglioramento è pensato per situazioni comuni in casa, dove il riconoscimento vocale può essere ostacolato da conversazioni, elettrodomestici e altri suoni ambientali.


Risposte più rapide nelle attività comuni

Google segnala anche un lavoro sui tempi di elaborazione. Secondo l’azienda, l’assistente dovrebbe reagire più velocemente quando viene utilizzato per gestire i dispositivi domestici, avviare contenuti multimediali o impostare sveglie e timer.

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La riduzione dei tempi riguarda quindi alcune delle funzioni più utilizzate nell’esperienza quotidiana. Non vengono indicate cifre precise sul guadagno ottenuto, ma l’aggiornamento punta a rendere l’interazione più immediata.


Più attenzione alle case multilingue

Tra gli aspetti inclusi nell’intervento c’è anche il funzionamento nelle abitazioni in cui si parlano più lingue. La gestione di contesti linguistici differenti è collegata alla capacità generale del sistema di riconoscere correttamente ciò che viene detto.

L’aggiornamento amplia così il lavoro di Google su due fronti: comprendere meglio la voce dell’utente quando l’ambiente è rumoroso e rispondere con maggiore rapidità alle richieste più frequenti.

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