Dots, la nuova idea di OpenAI per avere agenti AI sempre attivi
Presentati al DevDay 2026, i nuovi agenti personali puntano su un’immagine più accessibile mentre crescono i timori per la sicurezza dell’AI autonoma.
OpenAI ha presentato Dots nel corso del DevDay 2026, inserendosi nella corsa agli agenti personali capaci di svolgere attività anche senza una presenza costante dell’utente. Il progetto arriva in una fase segnata da interrogativi crescenti sui rischi dell’intelligenza artificiale agentica.
Un volto più amichevole per l’AI
Dots si distingue per un’estetica vivace e giocosa, lontana sia dall’aspetto impersonale dei semplici comandi testuali sia dalle rappresentazioni minacciose dei robot umanoidi. L’identità visiva scelta da OpenAI richiama lo stile kawaii giapponese, con l’obiettivo di rendere questi strumenti più familiari.
L’annuncio non chiarisce ancora tutti i dettagli sul funzionamento degli agenti né le attività che potranno gestire in autonomia. Il testo disponibile si interrompe prima di fornire ulteriori informazioni sulle caratteristiche del servizio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La sfida degli assistenti personali
Con Dots, OpenAI risponde alla diffusione di prodotti analoghi, tra cui Muse di Meta. La competizione si concentra su strumenti in grado di accompagnare l’utente e operare anche quando non sta interagendo direttamente con loro.
Il lancio si colloca in un contesto delicato per il settore. Il rinvio di GTP-6.1 Astra per motivi di sicurezza e un nuovo attacco informatico che ha coinvolto l’ONU vengono indicati come segnali delle difficoltà ancora aperte nella gestione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Continua a leggere
Tineco, oltre 200 euro in meno: cinque modelli da valutare
Il 6 e 7 ottobre Amazon propone promozioni su cinque prodotti Tineco per la pulizia dei pavimenti e dei tappeti.
Verbali fantasma e QR trappola: così spariscono soldi e dati
La Polizia Locale segnala falsi avvisi cartacei che imitano le multe reali e conducono, tramite codici QR alterati, a pagine create per sottrarre informazioni bancarie.
Galaxy S26 più caro: fino a 200 euro in più per l’Ultra
Samsung aggiorna i listini della nuova gamma in Italia e negli altri mercati, con rincari che colpiscono soprattutto la configurazione più costosa del modello Ultra.
Miura da oltre 2 milioni? La replica artigianale costa molto meno
Un appassionato britannico sta trasformando componenti di recupero e tanta abilità in una replica della celebre Lamborghini Miura.