5.000Lettori online ora
Tecnologia 1 min di lettura3 ore fa

Da telefono rotto a microcomputer: il Galaxy A90 cambia vita

Un Galaxy A90 5G acquistato per 30 dollari e privo di uno schermo funzionante è stato trasformato in un piccolo computer con guscio stampato in 3D.

Un display danneggiato non ha decretato la fine del Samsung Galaxy A90 5G. L’autore di video GameRig ha recuperato uno smartphone ormai datato e lo ha riconvertito in un microcomputer perfettamente riconoscibile per dimensioni ridotte e componenti interni.

L’operazione è partita da un acquisto su eBay: appena 30 dollari per un dispositivo venduto a prezzo ridotto proprio a causa dei gravi problemi allo schermo. Invece di sostituire il pannello, la soluzione scelta è stata eliminare ciò che non serviva e conservare la piattaforma elettronica ancora utilizzabile.


Il valore era tutto nella scheda madre

Il Galaxy A90 apparteneva a una famiglia di telefoni collocata, all’epoca, appena sotto i modelli di punta. La dotazione comprende il processore Snapdragon 855, 6 GB di memoria RAM e 128 GB destinati all’archiviazione: caratteristiche che hanno reso plausibile il recupero del dispositivo come computer compatto.

Il progetto non si è quindi basato sul semplice riutilizzo della scocca originale. Una volta separati i componenti guasti o superflui, sono stati mantenuti gli elementi necessari al funzionamento, compresa la scheda principale che ospita il processore e la memoria.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Una nuova casa stampata in 3D

Per dare al dispositivo una forma adatta al nuovo impiego, GameRig ha progettato un contenitore personalizzato e lo ha realizzato con una stampante 3D. Il risultato è un apparecchio molto più piccolo di un computer tradizionale, costruito attorno all’elettronica recuperata dal telefono.

Nel rimontaggio è stato aggiunto anche un dissipatore dedicato al processore. La modifica completa così la trasformazione: il vecchio Galaxy A90 non viene più usato come smartphone, ma diventa la base di un microcomputer ottenuto recuperando hardware ancora valido da un apparecchio danneggiato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere