2.000Lettori online ora
Tecnologia 2 min di lettura1 ott

22 giorni e 5 milioni: la corsa di Meta con Muse

L’assistente di Meta ha raggiunto un traguardo record tra Stati Uniti e Canada, ma il confronto con i rivali va letto considerando disponibilità e mercati di lancio.

Muse ha raggiunto quota 5 milioni di installazioni in soli 22 giorni dall’esordio, superando il ritmo iniziale registrato da alcuni dei principali assistenti basati sull’intelligenza artificiale. Il risultato riguarda per ora gli utenti di Stati Uniti e Canada, dove l’applicazione è stata resa disponibile su iOS e Android.

La velocità della crescita è stata sostenuta anche dalla promozione attraverso l’ampio ecosistema di Meta, che comprende Facebook, Instagram e WhatsApp. Il dato, tuttavia, non può essere interpretato senza considerare le diverse condizioni con cui i servizi concorrenti sono arrivati sul mercato.


Muse corre più dei rivali

Secondo le rilevazioni di Sensor Tower, ChatGPT ha avuto bisogno di 56 giorni per arrivare allo stesso numero di installazioni. Grok di xAI ha raggiunto i 5 milioni dopo 103 giorni, mentre Claude di Anthropic ha impiegato 492 giorni.

Il vantaggio di Muse appare quindi netto sul piano della velocità. Il confronto resta però parziale: nei primi 5 giorni ChatGPT e Claude erano disponibili soltanto su iOS, mentre Muse ha debuttato contemporaneamente sui due principali sistemi mobili, anche se confinato a due Paesi.


Non solo conversazioni

La peculiarità del servizio di Meta è la possibilità di eseguire operazioni, non soltanto di fornire risposte. L’assistente può, almeno nelle intenzioni del progetto, muoversi sul web, spedire messaggi di posta elettronica, completare moduli, effettuare acquisti e organizzare prenotazioni di viaggio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Questa impostazione distingue Muse dai chatbot tradizionali e lo colloca nel segmento degli strumenti capaci di agire per conto dell’utente. È lo stesso spazio in cui competono ChatGPT di OpenAI, Grok di xAI e Claude di Anthropic, tutti impegnati a trasformare l’intelligenza artificiale da interlocutore digitale a esecutore di compiti.


Il ruolo della promozione Meta

Il lancio ha beneficiato della possibilità di raggiungere rapidamente una platea molto ampia attraverso le piattaforme già controllate da Meta. La campagna interna ha dato visibilità a Muse davanti a milioni di utenti, un fattore che contribuisce a spiegare la rapidità delle installazioni.

Per il momento, però, il servizio non è disponibile globalmente. Il debutto resta limitato a Stati Uniti e Canada, perciò i prossimi dati diranno se il ritmo iniziale potrà mantenersi anche con un’eventuale espansione in altri mercati.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere