Case fantasma, il Fisco le scova dall’alto: in arrivo 20mila lettere
L’Agenzia delle Entrate incrocia mappe catastali, riprese aeree e intelligenza artificiale per individuare immobili e modifiche mai registrati.
Le abitazioni mai riportate correttamente negli archivi catastali potrebbero presto ricevere un avviso. L’Agenzia delle Entrate sta infatti predisponendo una prima tranche di 20mila lettere destinate ai proprietari delle cosiddette case fantasma, individuate grazie all’incrocio di banche dati e immagini rilevate dall’alto.
L’intelligenza artificiale restringe la ricerca
Il controllo non si basa soltanto sulla consultazione delle mappe catastali. A queste informazioni vengono affiancate le immagini aeree, così da confrontare ciò che risulta registrato con la situazione effettivamente visibile sul territorio.
L’intelligenza artificiale contribuisce a individuare le possibili differenze tra gli archivi e le immagini disponibili. In questo modo l’attenzione può concentrarsi su fabbricati che non risultano censiti o su interventi realizzati senza un corrispondente aggiornamento catastale.
Nel mirino anche box e ampliamenti
La verifica riguarda diverse tipologie di irregolarità. Oltre agli edifici completamente assenti dal catasto, possono emergere ampliamenti, box e altre pertinenze mai inseriti nelle registrazioni ufficiali.
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L’obiettivo è far affiorare costruzioni o modifiche che, pur risultando riconoscibili nelle riprese aeree, non compaiono nelle mappe catastali. Il confronto consente quindi di selezionare le situazioni da sottoporre a ulteriore verifica.
In preparazione le prime comunicazioni
La prima fase dell’operazione dovrebbe tradursi nella predisposizione di 20mila lettere. Gli avvisi rappresentano il passaggio successivo all’attività di ricerca condotta attraverso mappe, immagini e strumenti di intelligenza artificiale.
Il numero indicato riguarda questa prima tornata di comunicazioni. La procedura punta a portare all’attenzione dei proprietari gli immobili e gli elementi accessori che non risultano ancora correttamente censiti.
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