Brevetti Huawei negli Usa: la mossa di Qualcomm passa dalle autorità
Le due aziende hanno raggiunto un’intesa che combina una licenza reciproca con l’acquisizione, da parte di Qualcomm, di alcuni brevetti statunitensi di Huawei.
L’intesa tra Huawei e Qualcomm non si limita a uno scambio di diritti sulla proprietà intellettuale. L’accordo comprende infatti anche il trasferimento a Qualcomm di una serie di brevetti statunitensi appartenenti alla società cinese.
La conclusione definitiva dell’operazione resta subordinata al via libera delle autorità competenti. Fino a quel momento, quindi, l’intesa non potrà considerarsi pienamente perfezionata.
Una licenza incrociata sui brevetti
Il cuore dell’accordo è rappresentato da un’intesa di licenza sui brevetti, che consente alle due aziende di regolare l’utilizzo delle rispettive tecnologie tutelate. Il testo disponibile non specifica né la durata né l’eventuale valore economico dell’operazione.
La collaborazione riguarda due gruppi attivi nel settore delle telecomunicazioni, ma non viene indicato quali singoli brevetti siano compresi nello scambio. L’elemento centrale resta dunque la definizione di un quadro autorizzativo condiviso tra Huawei e Qualcomm.
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Qualcomm punta sui brevetti americani
Accanto alla licenza reciproca, Qualcomm acquisirà alcuni brevetti di Huawei registrati negli Stati Uniti. Si tratta di un passaggio distinto rispetto all’accordo di utilizzo delle tecnologie, perché prevede il passaggio della titolarità dei brevetti interessati.
Anche in questo caso non sono stati resi noti il numero dei brevetti, il loro ambito tecnico o il corrispettivo dell’acquisto. L’operazione potrà essere finalizzata soltanto dopo il completamento delle verifiche e l’approvazione da parte delle autorità competenti.
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