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Carta dell’81enne prosciugata in 274 mosse: due denunce a Bologna

Una commessa di 39 anni avrebbe usato i dati bancari di un cliente per acquisti e prenotazioni, coinvolgendo anche il compagno: spese per 10.580 euro

Duecentosettantaquattro operazioni, distribuite tra novembre 2025 e gennaio 2026, avrebbero sottratto complessivamente 10.580 euro dal conto di un uomo di 81 anni. Al centro dell’indagine è finita una commessa di 39 anni, impiegata in un negozio di telefonia nel centro di Bologna, denunciata per utilizzo illecito di carte di credito e sostituzione di persona.

La donna avrebbe ottenuto i dati della carta mentre aiutava l’anziano a completare un acquisto attraverso internet. Il denaro sarebbe stato poi impiegato per comprare vestiti e articoli per la casa, oltre che per pagare soggiorni in alberghi e altre strutture ricettive.

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Le spese hanno lasciato tracce precise

Tra le aziende presso cui sarebbero stati effettuati gli acquisti compaiono Shein e Groupon. Una parte degli addebiti è stata inoltre collegata alla prenotazione di un soggiorno ad Abano Terme previsto per la fine di maggio.

Proprio la ricostruzione di quella prenotazione avrebbe aiutato gli investigatori a individuare la responsabile. L’elemento decisivo è arrivato dalla denuncia presentata dall’81enne dopo aver esaminato i propri estratti conto e aver notato le numerose operazioni non autorizzate.

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Coinvolto anche il compagno

Nell’inchiesta è stato denunciato anche il fidanzato della commessa, un uomo di 43 anni. A indirizzare gli accertamenti nei suoi confronti sarebbero state le diverse consegne effettuate direttamente presso la sua abitazione.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe infine riconosciuto le proprie responsabilità. Entrambi risultano denunciati nell’ambito degli accertamenti sui pagamenti e sull’utilizzo dei dati dell’anziano.

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