Caldo in casa: il metodo italiano che può alleggerire la bolletta
Uno studio dell’Università di Pisa mostra come aria fresca e ventilazione possano aumentare il comfort estivo senza abbassare molto la temperatura reale.
Rinfrescare un ambiente di pochi gradi potrebbe non bastare a descrivere il sollievo percepito dal corpo. È questa l’ipotesi alla base di una ricerca italiana che punta a individuare un’alternativa meno costosa rispetto all’uso intensivo dei sistemi di climatizzazione, soprattutto durante le ondate di calore.
Il refrigerio percepito supera i gradi ridotti
Il meccanismo studiato è basato sull’abbinamento tra ventilazione e aria più fresca. Anche una diminuzione contenuta della temperatura della stanza, se accompagnata dal movimento dell’aria, può produrre una sensazione di raffrescamento maggiore rispetto a quella suggerita dal solo termometro.
Il risultato potrebbe tradursi in un maggiore benessere negli ambienti domestici e, allo stesso tempo, in consumi più contenuti. La trasformazione di questo principio in una soluzione concreta, tuttavia, richiede ulteriori sviluppi rispetto alla fase sperimentale.
La prova nella camera climatica
La verifica è stata realizzata all’Università di Berkeley, all’interno di una camera climatica predisposta per riprodurre condizioni simili a quelle di un’ondata di calore. L’esperimento è partito da una temperatura di 32 °C in un ambiente secco.
I ricercatori hanno messo a confronto due apparecchi per il raffrescamento evaporativo: uno progettato per una stanza e un modello più piccolo da scrivania. Per misurarne l’effetto è stato utilizzato un manichino termico, in grado di simulare gli scambi di calore tra il corpo umano e lo spazio circostante.
Dalla ricerca al rifugio climatico
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Building and Environment e ha coinvolto Roberto Rugani e Giacomo Salvadori, del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa.
L’idea del cosiddetto rifugio climatico nasce dunque da un lavoro italiano, ma il passaggio dall’esperimento a un prodotto o a un sistema utilizzabile nelle case non è ancora compiuto. L’obiettivo indicato dalla ricerca è combinare un raffrescamento moderato con una ventilazione efficace, così da migliorare la risposta del corpo senza dover ridurre drasticamente la temperatura dell’ambiente.
Continua a leggere
App Apple bloccate all’avvio: il guasto Firebase è già rientrato
Un dato inviato in formato errato al servizio di Google ha fatto chiudere numerose applicazioni su iPhone e iPad, senza richiedere aggiornamenti agli utenti.
Tapo C575D e C675D Kit: due occhi per sorvegliare meglio casa
Le nuove videocamere TP-Link combinano doppio obiettivo 4K, inseguimento automatico e riconoscimento dei soggetti senza richiedere un abbonamento obbligatorio.
Apre in 1,1 secondi: la serratura che trasforma la porta
SwitchBot Lock Ultra Max aggiorna una serratura già installata senza interventi sulla porta e combina apertura rapida, accessi biometrici e controllo da remoto.
EcoFlow RIVER 2 sotto i 160 euro: energia per 5 dispositivi
La compatta stazione di energia EcoFlow si ricarica in circa un’ora e permette di alimentare più apparecchi anche lontano da una presa.