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Tecnologia 1 min di lettura6 ott

Asteroidi e Terra, la NASA accende la mappa 3D: cosa si può vedere

L’aggiornamento di NASA Eyes on Asteroids consente di osservare nello spazio alcuni passaggi ravvicinati tra il nostro pianeta e migliaia di oggetti celesti.

Quanto sia davvero vicino un asteroide alla Terra non è facile da valutare guardando soltanto un numero. Una distanza di alcuni milioni di chilometri può sembrare enorme oppure preoccupante, ma la prospettiva cambia completamente quando viene osservata nel contesto delle dimensioni del Sistema solare.

Dal 30 settembre 2026, NASA Eyes on Asteroids permette di avere una rappresentazione più immediata di questo tipo di incontri: la piattaforma consente infatti di esplorare in tre dimensioni alcuni passaggi ravvicinati tra la Terra e gli oggetti che si muovono nelle sue vicinanze.


La distanza cambia prospettiva

L’applicazione web è stata progettata per mostrare asteroidi e comete attraverso un ambiente tridimensionale. In questo modo, l’utente può farsi un’idea più concreta delle traiettorie e della posizione relativa degli oggetti rispetto al nostro pianeta, senza affidarsi soltanto ai dati numerici.

Il valore di questa visualizzazione riguarda soprattutto la comprensione delle proporzioni. Un corpo celeste che transita a milioni di chilometri dalla Terra può apparire minaccioso se la cifra viene isolata, mentre la rappresentazione complessiva aiuta a collocare quella distanza nella scala reale dello spazio.

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Un archivio con 42.580 oggetti

L’aggiornamento riguarda una parte degli incontri ravvicinati associati ai 42.580 oggetti vicini alla Terra monitorati nell’ambito della piattaforma. La categoria comprende corpi celesti che percorrono orbite prossime a quella terrestre, senza che la loro presenza implichi automaticamente un pericolo per il pianeta.

Attraverso la navigazione in 3D, NASA Eyes on Asteroids offre quindi un modo più intuitivo per osservare questi passaggi e per distinguere la semplice vicinanza orbitale da un effettivo scenario di rischio. Lo strumento non si limita alla lettura di un elenco di numeri, ma rende visibile la dinamica degli oggetti nello spazio.

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