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Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Amazon, l’IA ricostruisce le abitudini d’acquisto

La funzione About You usa ordini, ricerche e conversazioni con Alexa per suggerire prodotti agli utenti

Amazon ha introdotto una funzione che utilizza l’intelligenza artificiale per delineare le abitudini di acquisto dei clienti. La sezione, chiamata About You, è stata lanciata a maggio 2026 e non è ancora disponibile ovunque.

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Come si apre il profilo

Per consultare la scheda personale bisogna entrare nell’area dedicata all’account e raggiungere il percorso che parte dagli ordini e dalle preferenze di acquisto. Da lì, selezionando le preferenze personali e la gestione delle informazioni, è possibile visualizzare i dati associati al proprio profilo.

La disponibilità resta limitata a determinati Paesi, tra cui gli Stati Uniti. Amazon ha pensato lo strumento per rendere più mirata la consultazione del catalogo e facilitare l’individuazione degli articoli ritenuti pertinenti.


Quali dati vengono utilizzati

L’algoritmo prende in esame diversi segnali lasciati dagli utenti durante l’attività sulla piattaforma. Tra questi ci sono gli acquisti effettuati, le parole cercate, le recensioni pubblicate e i prodotti inseriti nelle liste personali.

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Nel calcolo rientrano anche le conversazioni con Alexa for Shopping. L’obiettivo è riconoscere interessi e necessità ricorrenti: chi compra spesso alimenti senza lattosio, per esempio, può ricevere suggerimenti appartenenti alla stessa categoria, mentre a chi pratica uno sport possono essere mostrati articoli collegati a quell’attività.


Le associazioni meno precise

Le deduzioni automatiche, tuttavia, non corrispondono sempre alla situazione reale dell’utente. In alcuni casi il sistema collega acquisti, ricerche o altri segnali a interessi che la persona non ha mai espresso, con risultati descritti come insoliti o difficili da spiegare.

Il profilo può quindi offrire una rappresentazione parziale delle abitudini, costruita a partire dai comportamenti registrati sulla piattaforma. Le raccomandazioni dipendono da queste associazioni e possono risultare poco pertinenti quando l’algoritmo interpreta in modo errato un acquisto occasionale o una ricerca isolata.

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