6.000Lettori online ora
Sport 1 min di lettura1 ora fa

Zverev stringe i denti a Shanghai: il numero 1 dovrà aspettare

Il tedesco supera Bublik nonostante il dolore alla caviglia e rinvia la festa per il sorpasso su Sinner, ancora assente.

La corsa di Alexander Zverev verso la vetta mondiale passa anche dalla sofferenza. A Shanghai il tedesco ha battuto Alexander Bublik in tre set, pur dovendo gestire un problema alla caviglia, e ha raggiunto i quarti di finale del Masters 1000 per la prima volta dal 2019.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


La caviglia non ferma Zverev

Il dolore si è fatto sentire soprattutto durante il secondo set. Zverev ha raccontato che il riscaldamento e l’avvio della partita erano filati senza particolari difficoltà, ma che il fastidio è aumentato a metà del parziale.

Nonostante il peggioramento, il tedesco ha scelto di restare in campo fino alla conclusione dell’incontro. «Sono contento di aver vinto stringendo i denti», ha spiegato, ribadendo di non voler abbandonare una partita in assenza di una ragione davvero seria.

La sua storia personale, ha ricordato, comprende un solo ritiro: quello nella semifinale del Roland Garros del 2022, quando non riusciva nemmeno a camminare. Il precedente chiarisce perché, a Shanghai, abbia deciso di proseguire malgrado la caviglia dolorante.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il primato è vicino, ma non ufficiale

Il risultato ottenuto in Cina rafforza la posizione di Zverev nella classifica Atp. Il sorpasso su Jannik Sinner, tuttavia, non è ancora formalmente completato: per vedere il numero 1 accanto al proprio nome il giocatore tedesco dovrà attendere almeno l’inizio di novembre.

Zverev ha frenato ogni celebrazione anticipata e ha sottolineato di essere ancora il numero 2 del mondo. Il primato diventerà effettivo anche perché Sinner non è presente, circostanza che il tedesco ha definito spiacevole, pur riconoscendo il valore speciale del traguardo.

«Le emozioni arriveranno solo quando vedrò il numero 1 accanto al mio nome», ha detto Zverev. Per ora, dunque, la priorità resta il torneo di Shanghai, dove il successo su Bublik gli ha consentito di avanzare nonostante l’infortunio.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere