Zhegrova e il bivio Juve: «Sono rimasto per amore
Dopo lo 0-0 del Kosovo contro Israele, l’esterno racconta la scelta di restare a Torino e rilancia le ambizioni bianconere nella corsa allo scudetto.
Edon Zhegrova ha osservato dalla panchina gran parte della sfida tra Kosovo e Israele, chiusa senza reti, entrando soltanto nell’ultimo quarto d’ora. Al termine dell’incontro di Nations League, l’esterno ha spiegato di voler ritrovare presto un posto da titolare e ha chiarito i motivi che lo hanno spinto a restare alla Juventus dopo un’estate caratterizzata dalle voci di mercato.
Zhegrova aspetta una nuova occasione
La scelta di non schierarlo dall’inizio è stata presa dall’allenatore, ha precisato il giocatore ai microfoni di Sportmediaset. Zhegrova ha aggiunto di rispettare la decisione e di attendere con impazienza il prossimo appuntamento internazionale, nella speranza di partire dal primo minuto e avere più tempo per incidere.
La gara contro Israele, terminata 0-0, non gli ha quindi permesso di lasciare il segno. Il suo ingresso nel finale ha comunque riacceso l’obiettivo personale di conquistare maggiore spazio sia con il Kosovo sia con la Juventus.
«A Torino voglio costruire qualcosa»
Nei mesi scorsi il futuro del kosovaro sembrava lontano da Torino. Alla fine, però, Zhegrova ha scelto di proseguire la propria esperienza in bianconero, una decisione legata soprattutto al rapporto con il club e alla volontà di raggiungere traguardi importanti.
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«Sono rimasto perché amo questo club e voglio arrivare a qualcosa di grande», ha dichiarato. L’esterno ha definito la Juventus una società di primo livello e si è detto soddisfatto del gruppo, dell’allenatore e dello staff, assicurando il massimo impegno ogni volta che verrà chiamato in causa. Anche la mancata presenza nella lista è stata ricondotta a una valutazione tecnica, che il calciatore ha detto di accettare.
La sfida allo scudetto resta aperta
Sul campionato, Zhegrova ha sottolineato la profondità dell’organico juventino e la possibilità di puntare al titolo, rimandando però il giudizio definitivo alla conclusione della stagione. Secondo l’esterno, la squadra dispone della qualità necessaria per competere ai vertici.
Quando gli è stato chiesto un confronto diretto con l’Inter, il giocatore ha evitato di alimentare il duello a parole, ma ha ribadito la propria convinzione: «La Juventus è sempre meglio». Un messaggio netto, destinato a rafforzare la fiducia dell’ambiente mentre la stagione entra nel vivo.
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