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Sport 2 min di lettura12 ott

Zaniolo e il bivio Milan: perché ha scelto ancora Udinese

L’attaccante racconta il legame con il club friulano, il recupero dall’infortunio, l’arrivo di Alaba e le ambizioni per la nuova stagione.

Tra i compagni dell’Udinese, Nicolò Zaniolo non indica un solo nome come migliore: cita Solet, Davis, Ekkelenkamp e Okoye, spiegando che scegliere soltanto uno sarebbe ingiusto verso gli altri. Sul piano della simpatia, invece, la sua risposta è più netta: Solet, seguito proprio da Okoye, è quello che lo fa ridere di più.

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La scelta oltre le voci

Il tema più delicato dell’estate è stato il futuro dell’attaccante, riscattato dal Galatasaray dopo il periodo trascorso in Friuli. Le indiscrezioni lo avevano avvicinato anche al Milan e ad altre società importanti, ma Zaniolo ha chiarito che la sua priorità era confrontarsi con l’Udinese prima di valutare alternative.

«L’Udinese per me è una famiglia», ha spiegato l’attaccante, ricordando il sostegno ricevuto dal club sin dal suo arrivo. La trattativa per il rinnovo non è stata priva di passaggi complessi, ma si è conclusa con la permanenza a Udine: ora Zaniolo sente di dover restituire sul campo la fiducia ricevuta.


Il rientro è ancora vicino

La squadra friulana aveva cominciato il campionato con una vittoria contro il Monza e un pareggio con il Como, prima di attraversare una fase meno brillante. Secondo Zaniolo, il gruppo ha sfruttato la pausa per lavorare sui problemi emersi, ritrovare compattezza e prepararsi a una ripartenza più intensa.

Il giocatore, invece, è alle prese con un piccolo contrattempo nella fase successiva al suo infortunio. Il recupero procede quotidianamente insieme allo staff medico e l’obiettivo è tornare presto a disposizione per aiutare la squadra.

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Alaba cambia le prospettive

L’arrivo di David Alaba viene letto da Zaniolo come un segnale delle ambizioni della società, che non vuole fermarsi ai risultati della scorsa annata. Il difensore porta con sé un’esperienza costruita in club come Real Madrid e Bayern Monaco, oltre a una mentalità maturata ai massimi livelli.

Zaniolo ha sottolineato anche l’atteggiamento mostrato dal nuovo compagno fin dai primi giorni: nonostante il palmarès, Alaba si sarebbe presentato con grande semplicità. «È un grande campione», ha detto parlando del difensore, aggiungendo che la squadra era alla ricerca proprio di una figura capace di offrire esperienza e personalità.


Runjaic chiede compattezza

Nel giudizio sull’allenatore Kosta Runjaic, l’attaccante mette al centro la chiarezza. Il tecnico, secondo Zaniolo, comunica senza filtri sia quando deve riconoscere un aspetto positivo sia quando ritiene necessario correggere qualcosa, utilizzando un metodo concreto e molto legato al collettivo.

La compattezza dello spogliatoio resta una delle priorità del tecnico. Zaniolo attribuisce anche a questo approccio una parte del buon rendimento della passata stagione e confida che il lavoro quotidiano possa riportare entusiasmo nell’ambiente, trasformando le ambizioni dell’Udinese in risultati.

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