Wiafe verso il forfait con la Juventus: De Rossi racconta il Genoa della sofferenza
Il successo sul Venezia porta il Genoa a 7 punti, ma lascia in dubbio l’adduttore di Wiafe e consegna a Ellertsson un ruolo da protagonista.
Il Genoa incassa tre punti pesanti nella corsa alla salvezza, ma rischia di perdere Wiafe per la prossima sfida contro la Juventus. Il successo per 1-0 sul Venezia, deciso dal gol di Ellertsson nel primo tempo, ha costretto la squadra di Daniele De Rossi a difendersi a lungo nella ripresa.
L’allenatore rossoblù, intervenuto in conferenza stampa dopo la gara disputata allo Stadio Luigi Ferraris, ha definito la partita una delle più importanti vissute sulla panchina del Genoa. Con questo risultato, la formazione ligure sale a quota 7 punti.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Wiafe preoccupa in vista della Juventus
L’uscita di Wiafe rappresenta il principale motivo di apprensione. Il giocatore ha accusato un risentimento all’adduttore: De Rossi ha spiegato che inizialmente aveva pensato a semplici crampi, ma che il problema potrebbe essere più concreto. Per una diagnosi precisa sarà necessario attendere ulteriori verifiche.
La presenza del difensore contro la Juventus appare quindi improbabile. Diversa la valutazione su Bijlow, che durante la settimana aveva accusato qualche fastidio e sembrava in dubbio: il portiere ha invece risposto con una prestazione giudicata molto positiva dall’allenatore.
De Rossi difende una vittoria sofferta
Il Genoa ha dovuto resistere soprattutto nell’ultima parte dell’incontro. De Rossi ha riconosciuto alcuni errori nella gestione del pallone all’inizio del secondo tempo, attribuendoli anche a una certa paura emersa dopo l’intervallo. Il Venezia ha creato un paio di opportunità e, secondo il tecnico, incassare il pareggio dopo quella fase avrebbe rappresentato una punizione severa.
Per una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere, ha aggiunto De Rossi, gare di questo tipo fanno parte del percorso. “Per salvarsi bisogna giocare così”, ha spiegato, sottolineando però la necessità di migliorare nella ripresa: il Genoa avrebbe dovuto cercare con maggiore continuità la verticalizzazione e i palloni in area, invece di limitarsi a proteggere il vantaggio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Ellertsson decisivo, Colombo applaudito
Il gol di Ellertsson ha sbloccato una partita nella quale il Genoa, nel primo tempo, aveva avuto anche le occasioni per raddoppiare. De Rossi ha elogiato la duttilità dell’autore della rete, capace di ricoprire più ruoli e dotato di qualità importanti al tiro. Ha però raccontato di essere molto esigente con lui durante gli allenamenti: “È il mio pungiball”.
Il tecnico ha rivolto parole positive anche a Colombo, difendendolo dalle critiche ricevute durante la gara. A suo giudizio, il centravanti e gli altri calciatori impiegati hanno dato tutto, nonostante alcuni non fossero nelle condizioni ideali per affrontare l’intera partita.
Scuse alla tribuna dopo il fischio
Nel dopopartita De Rossi ha inoltre riconosciuto di avere reagito in modo sbagliato a una contestazione proveniente dalla tribuna. Ha raccontato che una persona lo aveva provocato per tutta la gara, ma ha ammesso di non dover rispondere e ha chiesto scusa.
L’allenatore ha invece ringraziato il resto dello stadio, elogiando il sostegno ricevuto dai circa 30mila presenti. Ai suoi giocatori, dopo una ripresa complicata ma chiusa senza subire gol, ha detto semplicemente: “Bravi!”. Ha poi citato Frendrup come esempio umano e sportivo, definendolo un calciatore eccezionale e sottolineando che il gruppo deve continuare a crescere anche sotto il profilo del gioco.
Continua a leggere
Genoa, De Rossi alza l’asticella: contro la Juve non si può aspettare
Dopo il successo sulla Fiorentina, l’allenatore rossoblù chiede una prova diversa contro una Juventus capace di punire ogni errore.
Lecce-Juventus, sfida da non sbagliare: le probabili formazioni
Al Via del Mare il Lecce cerca il sorpasso sulla Juventus, alle prese con una lunga emergenza e con due turni senza vittorie in campionato.
Lecce-Juventus, la Juve vince 2-0 dopo l’allarme infortuni
Pierotti rischia tre mesi di stop, ma al Via del Mare la squadra bianconera si impone con McKennie e Douglas Luiz.
McKennie gela il Via del Mare: Juventus avanti 1-0 sul Lecce
Il centrocampista bianconero sblocca la sfida dell’ottava giornata, mentre entrambe le squadre devono fare i conti con pesanti assenze