Genoa, De Rossi alza l’asticella: contro la Juve non si può aspettare
Dopo il successo sulla Fiorentina, l’allenatore rossoblù chiede una prova diversa contro una Juventus capace di punire ogni errore.
Mercoledì il Genoa dovrà cambiare atteggiamento: Daniele De Rossi sa che la Juventus potrebbe trasformare in gol una gara giocata troppo a lungo nella propria area. Per questo, dopo il successo sulla Fiorentina, il tecnico ha escluso una strategia basata soltanto sull’attesa.
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Contro la Juventus servirà coraggio
«Se la tieni 45 minuti dentro l’area di rigore, la Juventus ti fa tre gol», ha avvertito De Rossi parlando della prossima sfida. L’obiettivo sarà quindi conquistare punti attraverso una prestazione più propositiva, senza lasciare l’iniziativa agli avversari per un tempo intero.
La partita contro i bianconeri arriva dopo una vittoria ottenuta con grande resistenza. Il Genoa ha centrato il secondo successo consecutivo davanti al proprio pubblico, riscattando il passo falso di Roma, ma il tecnico non considera sufficiente quanto mostrato nella ripresa.
Bijlow decisivo tra i pali
A mantenere in equilibrio il risultato è stato soprattutto Justin Bijlow. Il portiere, frenato in settimana da un problema alla schiena, sembrava destinato a non giocare, ma ha fatto di tutto per essere disponibile e ha risposto con una prestazione di alto livello.
De Rossi ha sottolineato anche il peso delle sue uscite, utili a dare respiro alla squadra nei momenti di maggiore pressione. Allo stesso tempo, l’allenatore ha chiesto ai compagni di proteggere meglio il portiere nelle situazioni aeree, aiutandolo quando gli avversari riempiono l’area.
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Una vittoria costruita nella sofferenza
Il Genoa aveva iniziato bene, mostrando ordine e intensità. Dopo l’intervallo, però, la squadra si è abbassata e non è più riuscita a interrompere il possesso della Fiorentina con il pressing o a ripartire con continuità.
Gli ospiti hanno così guadagnato campo e creato alcune occasioni. La più pericolosa è arrivata con un colpo di testa di un giocatore lasciato libero: per De Rossi, incassare una rete in quel modo avrebbe cancellato gran parte del lavoro compiuto dai suoi uomini.
Paura e palloni persi
Il tecnico ha collegato il calo anche a diversi errori semplici commessi all’inizio della ripresa. Quelle palle perse, che avrebbero potuto avviare le ripartenze, hanno finito per alimentare insicurezza e tensione.
Sotto la pressione della Fiorentina, il Genoa ha cominciato a liberarsi del pallone senza costruire l’azione. De Rossi ritiene invece necessario superare il pressing giocando in avanti, una soluzione che contro la Juventus diventerà ancora più importante: «Per salvarsi bisogna anche saper soffrire», ha spiegato dopo la gara.
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