When in Rome, la moda di Laura Biagiotti cattura l’ora d’oro
La primavera-estate 2027 di Laura Biagiotti trasforma i colori, i ricordi e le architetture di Roma in abiti sospesi tra luce e movimento
Per Lavinia Biagiotti Cigna, Roma non è soltanto il luogo delle radici, ma una presenza capace di orientare il futuro. La città le ha trasmesso l’arte di vivere il tempo senza inseguirlo, riconoscendone la bellezza nel momento stesso in cui si manifesta: è questo il significato più profondo di When in Rome.
La città cambia volto al tramonto
Nella proposta Primavera-estate 2027 il passaggio verso la sera diventa una sequenza cromatica delicata. Cipria, rosa antico, corallo, grigio perla e azzurro accompagnano l’ideale ingresso nell’ora d’oro, quando la luce si attenua e la città assume contorni più morbidi.
Le lunghezze aumentano e i tessuti seguono il corpo con leggerezza, senza irrigidirne la forma. Trasparenze, ricami, applicazioni e sovrapposizioni costruiscono abiti impalpabili, mentre la maglieria aggiunge bagliori di lurex e micropaillettes, come riflessi provenienti da un cielo notturno.
Il giorno sceglie linee nette
Il guardaroba diurno si muove invece su proporzioni essenziali. Tubini, completi dal taglio pulito, gilet di ampiezze diverse e figure allungate definiscono una silhouette rigorosa, resa meno severa da inserti trasparenti, stratificazioni e particolari inattesi.
Anche i colori seguono il percorso luminoso della capitale: il bianco e l’avorio richiamano le prime ore del giorno, il rosa suggerisce l’alba, mentre grigi e azzurri rimandano al cielo e al travertino. Gli aranciati evocano il momento in cui il sole scende sulla città.
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Cartoline da indossare
Il ricordo entra nella collezione attraverso stampe ispirate alle cartoline, frammenti di felicità destinati a chi è lontano. Le immagini compaiono su chemisier, abiti, slingback in raso e LB bags, portando nella quotidianità un’idea di memoria trasformata in elemento contemporaneo.
Il celebre abito bambola della maison conserva balze e rouches, ma si veste di rosa. La scelta ribadisce la forza di un codice riconoscibile, inserito in una narrazione che accompagna lo sguardo dall’alba fino all’ultimo chiarore serale.
Un omaggio alla Roma di Lavinia
La presentazione si è svolta al Piccolo Teatro Studio Melato e ha affidato alla luce il compito di raccontare la capitale. Roma, da sempre legata ai ricordi e all’immaginario di Lavinia Biagiotti Cigna, diventa così il filo conduttore di una collezione costruita tra architetture, atmosfere e movimento.
«Roma mi ha insegnato ad allearmi con il tempo. È una città in cui il passato non è mai soltanto memoria: vive nel presente e continua a generare futuro» ha affermato la stilista. Nel suo racconto, When in Rome riunisce appartenenza e apertura, gratitudine e responsabilità, lasciando alla moda il compito di abitare pienamente il presente.
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