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Sport 2 min di lettura30 set

City sotto accusa: ora la Premier valuta la punizione più dura

Dopo il verdetto sulle violazioni finanziarie, la stampa britannica evoca retrocessione ed espulsione mentre Soriano prepara il ricorso del club.

La sentenza ha aperto una nuova fase per il Manchester City: non è più soltanto il giudizio sulle accuse a dominare il dibattito, ma la portata delle conseguenze. I giornali britannici hanno già rilanciato gli scenari più pesanti, dall'addio alla Premier League alla possibile retrocessione, mentre il club si prepara a contestare il verdetto.


La stampa alza il livello dello scontro

Il Sun ha scelto una domanda secca per la sua prima pagina, chiedendosi se il City sia destinato a “scendere”. Il Daily Star ha invocato invece il bando del club, mentre il Guardian ha descritto una Premier League ormai nel caos. Il Daily Telegraph ha messo nero su bianco anche l'ipotesi dell'espulsione dal campionato.

Tra i numeri evidenziati dal Times ci sono 900 milioni di sterline, indicati come ricavi gonfiati e costi ridotti. Il quotidiano ha inoltre ricordato i 114 capi di imputazione per i quali il City è stato ritenuto colpevole, insieme alla maggior parte delle contestazioni legate alla mancata collaborazione con gli organi incaricati dell'indagine.

Un editoriale dello stesso Times ha usato toni ancora più severi, definendo il Manchester City “il più grande imbroglione nella storia del calcio inglese”. Secondo il commento, le conclusioni della commissione dovrebbero spingere a esaminare anche il ruolo dell'attuale proprietà.


Soriano annuncia il ricorso

A rispondere alle accuse pubbliche è stato Ferran Soriano. L'amministratore delegato ha inviato al personale un video di tre minuti nel quale ha ribadito la posizione del club e comunicato l'intenzione di presentare appello entro venerdì.

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Soriano sostiene che l'intero procedimento della Premier League ruoti attorno a una sola contestazione ritenuta falsa: quella relativa all'ingresso nelle casse del City di fondi personali del proprietario attraverso sponsorizzazioni provenienti da Abu Dhabi. Il dirigente ha affermato che la società ha consegnato documenti bancari, movimenti di denaro e testimonianze per dimostrare un'origine diversa delle somme.

Il club considera quindi la decisione compromessa da “evidenti errori materiali, giuridici, di principio e di fatto”. La battaglia legale sarà ora decisiva per stabilire se il verdetto verrà confermato o se alcune conclusioni saranno rimesse in discussione.


Le sanzioni arriveranno dopo

Il capitolo delle pene non è stato ancora definito e sarà affrontato attraverso un procedimento distinto. Sul tavolo figurano ammende, penalizzazioni in classifica e misure sportive molto più incisive.

Tra le possibilità citate ci sono la retrocessione e l'esclusione dalla Premier League. Proprio quest'ultima soluzione viene già sostenuta apertamente da alcune testate britanniche, ma ogni decisione dovrà arrivare al termine del percorso previsto per la determinazione delle sanzioni.

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