4.000Lettori online ora
Sport 1 min di lettura6 giorni fa

Van Dijk sbotta in conferenza: lo scambio che ha gelato Zeist

Nel ritiro dell’Olanda, il capitano ha reagito con durezza alle domande su presunte ricostruzioni infondate, chiudendo il botta e risposta con i giornalisti.

La mattinata a Zeist si è trasformata in un confronto sempre più teso, con Virgil van Dijk che ha alzato i toni davanti alla stampa. Il capitano dell’Olanda ha contestato varie ricostruzioni circolate attorno alla nazionale e, nel giro di pochi scambi, la conferenza ha perso rapidamente il suo tono abituale.

Il punto più acceso è arrivato quando il difensore ha risposto a Valentijn Driessen, dopo i passaggi già complicati con Noa Vahle, Maarten Wijffels e Martijn Krabbendam. Da lì in avanti il dialogo si è spezzato, fino alla chiusura brusca dell’interazione.


Lo scontro con Driessen

Driessen, responsabile della sezione calcio del De Telegraaf, ha provato a stemperare l’atmosfera con una battuta sul carattere del giocatore. Van Dijk però non ha gradito l’impostazione e ha replicato in modo secco, facendo capire di essere infastidito da ciò che considera informazioni inesatte.

Quando il giornalista lo ha invitato a essere più disponibile, il capitano ha ribadito che in conferenza non vede una conversazione ma una sequenza di domande. Ha anche chiarito di non avere problemi con la maggior parte dei media, salvo quando — a suo dire — vengono rilanciati contenuti privi di fondamento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La frase che chiude il botta e risposta

A quel punto Driessen gli ha suggerito di rivolgersi direttamente ai media che diffondono quelle voci. La replica di Van Dijk è stata immediata e tagliente: «Ma ci sto parlando proprio ora».

Subito dopo, il confronto si è interrotto. Il capitano dell’Olanda ha così chiuso una conferenza già segnata da tensioni precedenti, iniziata con il suo attacco all’ipotesi che gli fosse attribuita la scelta di schierare cinque difensori contro il Marocco ai Mondiali, definita da lui una «totale assurdità».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere