United, sette punti e una resa: Maguire scuote lo spogliatoio
Dopo il 3-0 subito dal Bournemouth, il difensore chiede responsabilità e ammette che il Manchester United è lontano dagli standard necessari.
Sette punti in otto giornate e un altro pesante passo falso a Old Trafford: il Manchester United attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni. La sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth ha lasciato i Red Devils al 16° posto in Premier League, mentre la serie senza vittorie è arrivata a otto partite in tutte le competizioni.
A fine gara, i fischi del pubblico hanno accompagnato la squadra verso gli spogliatoi. Harry Maguire, intervistato da Sky Sports, non ha cercato attenuanti e ha chiesto a tutti i compagni di valutare con maggiore severità il proprio rendimento.
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Maguire rompe il silenzio sulla crisi
«La prestazione è stata inaccettabile. Non è stata abbastanza buona», ha detto il difensore inglese. Maguire ha indicato nel gol incassato dopo pochi minuti, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio piazzato, e nell’errore che ha favorito il raddoppio i momenti decisivi di una partita in cui lo United, a suo giudizio, non ha meritato nulla.
Il centrale ha poi sottolineato che il problema riguarda sia i singoli sia l’intero collettivo. «Al momento non stiamo funzionando bene. I risultati non sono sufficienti e le prestazioni dell’ultima settimana non sono state all’altezza», ha spiegato, invitando la rosa a smettere di cercare giustificazioni e a chiedersi quale contributo in più possa offrire.
Old Trafford è diventato un caso
Il Bournemouth ha approfittato delle fragilità dei padroni di casa, andando a segno con Ryan, Tavernier ed Evanilson. La squadra ospite arrivava alla sfida dopo la prima vittoria stagionale, ma a Manchester ha dominato diversi momenti dell’incontro e ha trasformato gli errori dello United in una nuova disfatta.
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I numeri descrivono una crisi profonda: secondo Opta, con una vittoria, quattro pareggi e tre sconfitte, il Manchester United ha raccolto il peggior bottino dopo otto turni dal 1986-87, quando i punti erano stati appena quattro. Inoltre, dall’inizio della stagione 2023-24, nessuna formazione di Premier League ha perso più partite casalinghe con almeno tre gol di scarto: per i Red Devils sono già sette.
Carrick sotto pressione, Bruno escluso
La gestione di Michael Carrick è finita nuovamente al centro del dibattito. La decisione di lasciare fuori Bruno Fernandes, reduce da critiche rivolte all’approccio tattico dell’allenatore dopo la gara persa contro il Como, ha alimentato le discussioni; Carrick ha parlato di una scelta tecnica, ma sul campo non è arrivata la reazione attesa.
Maguire ha ricordato che nella stagione precedente Carrick era riuscito a cambiare il destino della squadra, portandola a esprimere un calcio brillante. Oggi, però, secondo il difensore, molti giocatori stanno rendendo al di sotto delle proprie possibilità e non stanno dimostrando con continuità di meritare la maglia del club.
«Questo è un club enorme e ogni giorno bisogna dimostrare perché si indossa questo stemma. Ora non stiamo facendo abbastanza», ha affermato Maguire. Sul clima interno ha mantenuto la riservatezza, precisando che eventuali confronti tra i calciatori resteranno privati, ma il messaggio finale è netto: «Al momento non siamo all’altezza e qualcosa deve cambiare».
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