United, Carrick trema: Conte può tornare in corsa per la panchina
La sfida con il Bournemouth potrebbe decidere il destino dell’allenatore, mentre il club valuta Conte, Nagelsmann e Hurzeler come possibili sostituti.
La partita contro il Bournemouth potrebbe trasformarsi nel passaggio decisivo per il futuro di Michael Carrick al Manchester United. La società sta valutando diverse alternative e la sconfitta con il Como ha reso ancora più fragile la posizione dell’allenatore.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Conte resta il nome più caldo
Antonio Conte continua a occupare il primo posto tra le opzioni considerate dai Red Devils. Il tecnico salentino non è legato ad alcun club da un contratto in vigore e, secondo quanto emerso, avrebbe già avuto contatti preliminari con la dirigenza inglese. Resta comunque da monitorare anche la situazione della Juventus, che potrebbe incidere sul quadro delle possibili scelte.
Accanto all’ex allenatore del Napoli vengono valutati Julian Nagelsmann e Fabian Hurzeler. Il tecnico tedesco, già commissario tecnico della Germania, piace da tempo ai vertici dello United: il suo nome era comparso nella lista dei candidati anche nella scorsa primavera. Nagelsmann avrebbe inoltre mostrato disponibilità a subentrare durante la stagione.
Fabian Hurzeler gode della considerazione della dirigenza, ma il recente prolungamento dell’accordo con il Brighton rende più complesso liberarlo. Il suo contratto rappresenta quindi un ostacolo concreto rispetto all’ipotesi di un arrivo immediato a Manchester.
Carrick si assume ogni colpa
Dopo il pesante passo falso, Carrick ha parlato con toni molto duri della prestazione della squadra. L’allenatore ha riconosciuto le proprie responsabilità e ha rivolto le sue scuse ai tifosi: «Mi prendo il 100% delle responsabilità per la prestazione della squadra. Sono qui per chiedere scusa ai tifosi: la prestazione è stata inaccettabile».
Sul proprio avvenire, il tecnico ha ammesso di non avere certezze e ha invitato a mettere il club davanti alle vicende personali. Nel frattempo, il Manchester United non vince da 7 incontri consecutivi considerando tutte le competizioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Una crisi con numeri pesanti
Il bilancio europeo è particolarmente preoccupante: dopo due sconfitte di fila in Champions League, la formazione inglese è ferma a 3 punti nella classifica della fase campionato. Anche la Coppa di Lega è già terminata, a causa dell’eliminazione subita in rimonta contro il Brighton.
In Premier League lo United occupa il 13° posto con 7 punti raccolti in 7 giornate, una media di un punto per gara. Alla serie negativa si aggiungono la frustrazione percepita all’interno dell’organico e l’attesa per una decisione societaria che potrebbe arrivare dopo il prossimo appuntamento.
Il Como ha fatto esplodere la tensione
Il risultato che ha accelerato le valutazioni del club è il 4-1 incassato contro il Como nella terza giornata della fase campionato di Champions League. La gara si è giocata allo stadio Sinigaglia, con la squadra guidata da Cesc Fabregas capace di infliggere un colpo pesante ai Red Devils.
La sconfitta ha aggravato una crisi iniziata da oltre un mese e ha riacceso con forza l’ipotesi di un esonero. Ora l’attenzione è concentrata sulla gara con il Bournemouth: il suo esito potrebbe stabilire se Carrick resterà alla guida del Manchester United oppure se il club sceglierà di cambiare allenatore.
Continua a leggere
Como travolge lo United: Carrick trema, Conte torna in corsa
Il pesante 4-1 incassato al Sinigaglia aggrava la crisi dei Red Devils e riapre il tema della successione in panchina, con Conte e Pioli tra i nomi valutati.
Manchester United, il gesto di Carrick accende l’allarme: cosa succede ora
La pesante sconfitta di Como riapre il caso dell’allenatore, mentre i vertici del club valutano il futuro prima della sfida con il Bournemouth.
Nico Paz, la doppietta contro lo United riaccende il paragone con Messi
Il talento del Como ha firmato due reti e un assist, conquistando i media argentini e attirando l’attenzione della nazionale di Scaloni.
Zaniolo, il Milan è un bivio: titolare o arma dalla panchina
Il fantasista dell’Udinese ha smaltito l’infortunio, ma contro i rossoneri il suo minutaggio sarà decisivo per evitare nuovi problemi.