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Sport 1 min di lettura2 giorni fa

Una ferita alla storia del calcio: il messaggio di Zenga per Baresi

L’ex portiere dell’Inter prende posizione dopo il vandalismo contro l’opera che raffigura Franco Baresi e difende il valore della sua figura.

Il gesto contro l’immagine di Franco Baresi ha provocato una reazione netta da parte di Walter Zenga. L’ex portiere dell’Inter ha affidato a Instagram una riflessione sul significato dell’episodio, sottolineando come la figura dell’ex capitano del Milan appartenga all’intero calcio italiano, non soltanto alla sua tifoseria.


Zenga condanna il vandalismo

Nel suo intervento, Zenga ha sostenuto che l’atto compiuto da ignoti non colpisca esclusivamente il club rossonero o i suoi sostenitori. A suo giudizio, il bersaglio è un simbolo della storia nazionale e, di conseguenza, anche il patrimonio di valori costruito da chi riconosce ancora l’importanza del rispetto nello sport.

L’ex numero uno nerazzurro ha quindi separato con chiarezza la responsabilità dei vandali da quella delle tifoserie. Chi ha rovinato l’opera, secondo il messaggio pubblicato dall’ex portiere, non può parlare a nome di alcun gruppo: il gesto descrive soltanto chi lo ha compiuto e la sua personale povertà morale.

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Baresi oltre la rivalità

Il rapporto tra Zenga e Baresi nasce da una lunga contrapposizione tra Inter e Milan, ma non si esaurisce nella sfida cittadina. I due hanno condiviso anche l’esperienza con la Nazionale, mentre Baresi ha ricoperto il ruolo di capitano e ha rappresentato un riferimento per il movimento calcistico italiano.

Proprio per questo Zenga ha ribadito che le divise possono creare contrapposizioni sul campo, ma non dovrebbero cancellare la stima tra gli sportivi. La sua presa di posizione è arrivata dopo il danneggiamento dell’opera raffigurante Baresi, un episodio che ha suscitato indignazione nell’ambiente del calcio.

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