Tresoldi scatenato, l’Inter rincorre: 2-3 contro il Bruges
A San Siro il Bruges colpisce tre volte con Tresoldi, mentre Lautaro tiene in partita i nerazzurri con una doppietta nella seconda giornata europea.
La partita di San Siro si è trasformata in un inseguimento continuo: il Bruges conduce 3-2 sull’Inter nella seconda giornata della fase campionato di Champions League 2026/2027. Il protagonista assoluto è Luca Tresoldi, autore di una tripletta, mentre Lautaro Martinez ha riaperto il confronto con due reti.
L’appuntamento europeo era stato presentato come l’occasione per reagire dopo il debutto perso contro il Real Madrid. In campo, però, la squadra nerazzurra ha concesso troppo nelle ripartenze e si è trovata a dover rimontare più volte.
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Tresoldi punisce ogni errore
Il Bruges ha sbloccato il risultato al 30’, dopo un contropiede nato da un calcio d’angolo per l’Inter. Forbs ha superato Calhanoglu, fermato con un intervento sanzionato con il rigore, e Tresoldi dal dischetto ha spiazzato Josep Martinez, mandando il pallone sotto la traversa.
L’attaccante belga aveva già colpito una traversa al 26’, coordinandosi su una palla vagante sugli sviluppi di un corner. Dopo il pareggio di Lautaro al 44’, Tresoldi ha completato la tripletta nella ripresa: al 63’ ha seguito l’azione di Forbs, approfittato dell’uscita di Josep Martinez e depositato il pallone nella porta rimasta sguarnita. Al 74’, invece, ha raccolto una respinta di Martinez su una conclusione di Forbs e ha firmato il terzo gol personale.
Il Bruges ha continuato a creare pericoli anche senza segnare. Virgili ha colpito il palo al 70’, mentre al 72’ Josep Martinez ha salvato l’Inter con una parata ravvicinata su Potts. Spileers, infortunato dopo un contrasto con Dimarco, ha dovuto lasciare il campo sostenuto dallo staff medico.
Lautaro tiene viva la rimonta
L’Inter aveva trovato il pareggio poco prima dell’intervallo. Thuram ha percorso diversi metri palla al piede e ha servito Dimarco, che con un colpo di tacco ha liberato Lautaro: l’argentino ha protetto il pallone da Mechele e ha battuto Sommer sul palo lontano.
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Nella ripresa, però, il capitano nerazzurro ha fallito una grande occasione. Al 56’ si è ritrovato solo davanti a Sommer dopo un rimpallo, ha fintato il tiro e ha provato a superare il portiere già a terra, ma l’ex estremo difensore dell’Inter ha allungato una gamba e ha respinto la conclusione.
La seconda rete di Lautaro è arrivata all’82’. Sucic ha calciato dal limite e Sommer ha respinto centralmente; l’argentino è stato il più rapido a intervenire sulla ribattuta, riducendo nuovamente lo svantaggio.
Nel corso del primo tempo l’Inter aveva sfiorato il gol con Thuram, Bastoni e Calhanoglu, che al 32’ aveva colpito in pieno la traversa prima del tentativo alto di Barella. Al 36’ una rete di testa di Lautaro è stata annullata per fuorigioco dopo la verifica del var. Anche il Bruges ha avuto altre occasioni in campo aperto, con Virgili vicino al gol al 34’.
Il confronto era iniziato con una conclusione di Thuram terminata di poco a lato e con un tiro centrale di Lautaro, controllato senza difficoltà da Sommer. Il portiere svizzero, protagonista a Milano per tre stagioni e oggi titolare del Bruges, si è fatto trovare pronto anche nelle uscite iniziali.
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