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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Tre reti e secondo posto: Italia, la Turchia cade ancora

Gli Azzurri superano di nuovo la squadra di Montella e chiudono la sosta con 7 punti in quattro partite, alle spalle della Francia

Il risultato spinge l’Italia al secondo posto, ma il 3-1 sulla Turchia racconta una gara più sofferta e meno brillante rispetto al 4-1 ottenuto all’andata. Gli Azzurri hanno comunque chiuso con un’altra vittoria il percorso della lunga pausa internazionale e hanno ritrovato continuità dopo il passo falso contro il Belgio.


Scamacca sblocca una gara complicata

Roberto Mancini ha cambiato nove elementi rispetto alla partita pareggiata a Parigi contro la Francia. La squadra ha avuto bisogno di tempo per trovare distanze e automatismi, soprattutto a centrocampo e nella fase difensiva, mentre la Turchia ha cercato di attaccare la profondità con una formazione priva di molte delle sue principali individualità.

Il vantaggio è arrivato al 26’, in una circostanza confusa. Di Lorenzo ha raggiunto il fondo dopo la combinazione con Vergara e ha servito al centro; il colpo di testa di Doumbia ha colpito Scamacca, ma il pallone è rimasto giocabile. L’attaccante dell’Atalanta ha quindi calciato con potenza, trovando prima la traversa e poi la rete.

Donnarumma ha dovuto prestare particolare attenzione a Simsir, uno degli elementi più vivaci della formazione turca. Al 40’ Ruggeri ha impegnato la difesa con una conclusione deviata in angolo, mentre nella ripresa un’incomprensione tra Di Lorenzo e il portiere ha concesso a Simsir un’altra occasione, neutralizzata dal rientro di Bastoni.


Calafiori risponde subito al pari

La Turchia ha trovato l’1-1 al 61’. Akgun ha pescato l’inserimento di Celik, che dalla destra ha messo il pallone in area; il tocco involontario di Elmali ha favorito Simsir, libero di battere Donnarumma da posizione favorevole. Il pareggio, però, è durato appena quattro minuti.

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Barella ha conquistato una punizione sulla trequarti e ha scelto personalmente di calciarla. Il suo traversone ha raggiunto Calafiori sul secondo palo: il difensore ha colpito di testa e ha riportato avanti l’Italia. Montella ha protestato per un possibile fallo in area, ma l’arbitro Marciniak ha convalidato la rete.

Gli Azzurri hanno rischiato ancora al 77’, quando Donnarumma ha respinto una conclusione di Ozcan, e all’83’: Akturkoglu ha anticipato il portiere italiano su un lancio lungo, ma il pallonetto mancino non ha centrato lo specchio. Nel finale, inoltre, Vergara è stato costretto a lasciare il campo per un infortunio.


Pio Esposito chiude i conti

All’88’ l’Italia ha messo al sicuro il successo. Doumbia ha superato Bardacki in velocità e ha concluso verso la porta; Celik ha respinto, ma Romano ha recuperato il pallone e ha servito un traversone rasoterra. Pio Esposito, con un tocco ravvicinato, ha battuto Cakir per il definitivo 3-1.

Con i tre punti conquistati, la squadra di Mancini sale a quota 7 dopo quattro incontri e si porta alle spalle della Francia, che ha sconfitto il Belgio. La classifica lascia agli Azzurri due sfide decisive per la qualificazione ai quarti di finale della Nations League: il Belgio in trasferta e la Francia in casa, entrambe previste dopo la sosta di novembre.

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