Italia, il 3-1 che vale il secondo posto: Calafiori firma la svolta
A Bologna gli azzurri superano la Turchia dopo una gara combattuta e raccolgono punti pesanti per la classifica e per il futuro della squadra
Il gol di Riccardo Calafiori, arrivato pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, ha cambiato il volto della sfida di Bologna. L’Italia ha superato la Turchia per 3-1 e ha conquistato la prima vittoria interna della gestione Roberto Mancini, ritrovando anche una posizione preziosa nel girone di Nations League.
Il risultato, unito al 4-1 della Francia sul Belgio a Saint Denis, porta gli azzurri momentaneamente al secondo posto. La squadra ha inoltre già la certezza del terzo piazzamento e dello status di testa di serie nel sorteggio delle qualificazioni all’Europeo.
Calafiori decide la serata
L’Italia ha sbloccato il punteggio al 26’. L’azione è nata da un cross di Di Lorenzo e da un intervento di Doumbia, il cui colpo di testa ha provocato un rimpallo favorevole: Kabak non ha controllato la situazione e Scamacca, rapido sulla seconda palla, ha battuto il portiere turco con una conclusione al volo. Per l’attaccante è stata la seconda rete con la maglia azzurra.
La Turchia ha trovato il pareggio con Simsir, servito da Celik, ma la reazione italiana è stata immediata. Al 64’, Barella ha messo in mezzo un pallone preciso e Calafiori, più alto di Elmali, lo ha indirizzato di testa all’incrocio dei pali. Il difensore ha così segnato il suo primo gol in nazionale proprio nello stadio che lo aveva visto protagonista con il Bologna: l’ultima presenza al Dall’Ara risaliva al 20 maggio 2024, quando aveva realizzato una doppietta contro la Juventus.
Esposito chiude i conti
Dopo il vantaggio, gli azzurri hanno rischiato in alcune uscite dal basso e Donnarumma è dovuto intervenire su Ozcan per proteggere il 2-1. Il portiere aveva già salvato la squadra nel primo tempo, opponendosi alle conclusioni di Kabak e Akgun durante una fase iniziale nella quale l’Italia faticava a trovare equilibrio in mezzo al campo.
La rete della sicurezza è arrivata nel finale. Doumbia ha dato impulso all’azione con una giocata incisiva, mentre Romano ha fornito l’assist per Pio Esposito, autore del definitivo 3-1. Per l’attaccante si tratta del settimo centro in 13 presenze con la nazionale.
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Molti cambi per Mancini
Rispetto alla partita contro la Francia, Mancini ha modificato nove undicesimi della formazione. Soltanto Donnarumma e Bastoni sono stati confermati, mentre Vergara e Doumbia hanno iniziato per la prima volta da titolari e Maldini ha ottenuto la sua seconda partenza dal primo minuto. Romano è tornato a dirigere il gioco, con Scamacca al centro del tridente.
La prestazione non ha avuto la brillantezza della gara d’andata, terminata 4-1 per l’Italia, ma ha offerto indicazioni utili sui giovani e sulle alternative. Doumbia ha mostrato intraprendenza, Romano ha servito palloni importanti e l’ingresso di Kayode, Calafiori e Pio Esposito ha aumentato la qualità della squadra nella ripresa.
Turchia, Montella resta in bilico
La sconfitta lascia la Turchia ferma a zero punti e rende incerto il futuro del commissario tecnico Vincenzo Montella. A Bologna la sua squadra era inoltre priva dello squalificato Arda Guler e di Yilmaz, mentre Calhanoglu non era ancora disponibile.
Per l’Italia, invece, il successo consolida il percorso di ricostruzione avviato proprio contro la Turchia a Bursa. Dopo la sconfitta iniziale per 0-2, i fischi dell’Olimpico e il pareggio sfiorato in Francia, gli azzurri hanno chiuso questa tornata con una vittoria che amplia le rotazioni e offre a Mancini nuove soluzioni.
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