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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Torino, tris a Parma: Simeone si sblocca e firma la fuga granata

Nella settima giornata il Torino conquista il secondo successo di fila, mentre il Parma sprofonda tra fischi e contestazioni; poker del Monza al Cagliari.

Il Torino ha mostrato qualità e solidità, raccogliendo tre punti dopo una gara indirizzata già nella prima mezz’ora. Per il Parma, invece, il momento resta pesante: dopo l’addio di Cuesta sono arrivate due sconfitte consecutive, con sei gol incassati e nessuna rete segnata.


Il Parma chiude tra rabbia e dubbi

La ripresa aveva restituito ai padroni di casa maggiore intensità, ma il Torino ha resistito e ha trovato anche il terzo gol con Simeone. Nel finale Frigan aveva accorciato le distanze, ma la sua rete è stata cancellata dal direttore di gara.

Al triplice fischio sono arrivati i fischi del pubblico del Tardini. La contestazione ha coinvolto anche la società, mentre la classifica continua a lasciare il Parma nelle zone basse, vicine alla lotta per non retrocedere.


Simeone ritrova il gol subito

Il vantaggio granata è arrivato al 4’, dopo una combinazione nata dalla costruzione difensiva. Simeone ha lavorato il pallone a metà campo, Belghali ha accelerato sulla corsia destra e il cross ha trovato l’argentino pronto a colpire al volo sul secondo palo. Per il Cholito è stata la prima marcatura dopo sei giornate senza reti.

Il Torino ha continuato a sfruttare l’ampiezza, creando difficoltà soprattutto sulla fascia sinistra con le iniziative di Cacciamani. Al 24’ è arrivato il raddoppio: una conclusione di Vlasic, deviata da un difensore, è diventata un assist involontario per Adams, libero di depositare il pallone in porta. Il controllo del VAR ha confermato la validità della rete.


La reazione non cambia la partita

Il Parma ha faticato a costruire gioco e la prima opportunità è nata da un errore del Torino. Al 34’ Perri ha sbagliato il rinvio, Delprato ha raccolto il pallone e Fabbian ha servito Romero: il suo tiro rasoterra, tuttavia, è stato respinto dal portiere granata.

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Poco dopo Tourè ha provato a sorprendere Perri, avanzato rispetto alla porta, ma il pallonetto è terminato tra le mani dell’estremo difensore. All’intervallo Gilardino ha inserito Drobnic e Lontani al posto di Diego Carlos e Fabbian, modificando l’assetto con il passaggio al 3-4-2-1.


Il cambio tattico non basta

Il nuovo schieramento ha prodotto una partenza più vivace. Tourè ha però mandato fuori di testa un cross di Bernabè, mentre Lontani ha sfiorato la traversa con un destro nato dopo un rimpallo vinto al limite dell’area. Anche Romero ha avuto una buona occasione, ma il suo anticipo si è concluso con una conclusione alta.

Il Torino ha retto la pressione e al limite dei 25 metri Simeone ha colpito ancora con una potente conclusione. Corvi non è apparso impeccabile e non è riuscito a evitare il 3-0, che ha chiuso di fatto la sfida. Abate aveva scelto un 3-5-2 con Vlasic titolare, mentre Gilardino aveva schierato il Parma con il 5-3-2, affidando a Bernabè la regia e a Tourè e Romero il compito di guidare l’attacco.

Nella stessa settima giornata, il Monza ha calato il poker contro il Cagliari al Brianteo.

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