Taranto sogna il polo olimpico: la spinta di 16mila firme
La petizione lanciata da Lorenzo Laporta punta a trasformare gli impianti dei Giochi del Mediterraneo in una struttura nazionale per gli atleti
«Sono orgoglioso di questa disponibilità del ministro e della mia città, che sta facendo la sua parte». Lorenzo Laporta affida a queste parole la soddisfazione per l'incontro romano e per il sostegno raccolto attorno alla proposta di portare a Taranto il Centro di Preparazione Olimpica del Sud Italia. Per lo scrittore tarantino, la mobilitazione non si ferma: l'obiettivo è vedere il progetto trasformarsi in una realtà concreta.
Laporta: il sogno ora deve concretizzarsi
Laporta ha sottolineato come la città abbia dimostrato, attraverso la raccolta di adesioni, di meritare i Giochi del Mediterraneo e le opportunità che potrebbero seguirne. «Taranto con questa raccolta firme, che prosegue, ce la sta mettendo tutta dimostrando con mente, cuore e spirito di aver meritato questi Giochi e tutto quello che verrà».
L'idea nasce dalla volontà di valorizzare le strutture sportive realizzate o ammodernate per la manifestazione internazionale. La prospettiva indicata dallo scrittore è quella di fare del capoluogo ionico un punto di riferimento stabile per la preparazione degli atleti del Mezzogiorno.
Abodi apre alla prospettiva olimpica
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha accolto la proposta con disponibilità, lasciando aperta la possibilità di assegnare a Taranto un ruolo nel sistema nazionale dei centri di allenamento. «Vorrei fare di Taranto una delle città di preparazione olimpica», ha affermato durante il confronto al Ministero.
Secondo Abodi, i Giochi del Mediterraneo non rappresentano un traguardo conclusivo, ma l'avvio di una fase più ampia. «Quello che abbiamo già realizzato è solo una prima parte, giusto immaginare prospettive diverse. Siamo all'inizio del percorso», ha aggiunto, ricordando che un evento di grandi dimensioni può diventare la base per nuovi progetti.
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Investimenti e alleanze per il futuro
Nel corso dell'incontro, il ministro ha richiamato le risorse impiegate per l'organizzazione e per gli interventi collegati: l'investimento complessivo è stato pari a 275 milioni. Abodi ha inoltre evidenziato il lavoro congiunto svolto dalla struttura commissariale, dal Coni, dal Comune e dalla Regione.
Un ulteriore elemento riguarda i conti della manifestazione. Il Comitato organizzatore ha concluso la propria attività con un avanzo contenuto, destinato a essere reinvestito, mantenendo così una parte delle risorse all'interno del percorso avviato a Taranto.
La petizione supera quota 16mila
Le firme sono state raccolte in un mese sulla piattaforma Change.org e consegnate ad Abodi durante l'appuntamento nella sede del Ministero. La campagna è stata promossa da Lorenzo Laporta, che ha illustrato direttamente al ministro il progetto e le potenzialità degli impianti legati ai Giochi del Mediterraneo.
Il numero delle adesioni ha superato quota 16mila e la sottoscrizione resta aperta. La richiesta è precisa: candidare Taranto come sede del Centro di Preparazione Olimpica del Sud Italia, dando continuità all'eredità sportiva e organizzativa della manifestazione.
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