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Sport 2 min di lettura3 giorni fa

Sul Tevere la sfida di tre generazioni: il messaggio di Piùblu

A Roma l’evento We Can Blu It! 2026 ha riunito studenti, atleti e cittadini in tre giornate dedicate al fiume e alla tutela dell’ambiente.

Scuole, sport e attenzione per l’ambiente si sono incontrati sulle rive del Tevere durante We Can Blu It! 2026. La manifestazione, promossa da Piùblu a Roma dal 25 al 27 settembre, si è conclusa a Castel Sant’Angelo con una gara capace di mettere insieme partecipanti di età molto diverse.


La forza sta nel coinvolgimento

Domitilla Baffigo, vicepresidente di Piùblu, ha indicato nella partecipazione il principale risultato raggiunto dall’iniziativa. Nel progetto sono state coinvolte realtà scolastiche di ogni livello, dalla scuola primaria agli atenei, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi ambientali.

“Per noi è questo il risultato più grande: essere qui tutti quanti insieme per celebrare l'ambiente e per lavorare affinché ogni giorno ognuno di noi possa far qualcosa di differente per salvare il nostro mondo”, ha spiegato Baffigo durante l’ultima giornata. Al centro del programma conclusivo c’era la competizione in barca Almaviva Blu Ray, con equipaggi composti da persone appartenenti a tre generazioni: dai giovanissimi fino agli over 80.


Il Tevere diventa protagonista

Piùblu punta anche a riportare cittadini e visitatori verso il fiume, mostrando Roma da una prospettiva diversa. Secondo Baffigo, dalle sponde del Tevere è possibile osservare alcuni dei principali monumenti della capitale e vivere più da vicino un corso d’acqua considerato unico per il contesto in cui si trova.

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Tra gli appuntamenti più partecipati c’è stata la prima Tiber Skiff, disputata sabato 26 settembre. Alla gara hanno preso parte 73 singoli; Baffigo ha ricordato in particolare il rientro a Castel Sant’Angelo, quando i partecipanti hanno condiviso impressioni ed emozioni dopo la prova.

La vicepresidente ha descritto le tre giornate come un’esperienza intensa non soltanto per chi ha gareggiato, ma anche per il pubblico. Gli spettatori hanno potuto seguire le competizioni e assistere a uno spettacolo costruito attorno al fiume e alla natura che attraversa la città.

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