Siquet avvisa l’Inter: “Sapevamo dove colpire
Il terzino del Club Brugge celebra il 4-3 in Champions League e spiega perché la squadra belga credeva di poter mettere in difficoltà i nerazzurri.
Il 4-3 del Club Brugge sul campo dell’Inter non è stato accolto da Hugo Siquet come una sorpresa. Il terzino belga ha raccontato l’impresa come il risultato di un’analisi precisa, soprattutto sulle difficoltà difensive mostrate dai nerazzurri quando hanno concesso campo alle ripartenze.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Siquet credeva già nell’impresa
Secondo il giocatore, il Brugge è arrivato a San Siro con l’obiettivo di non assumere un atteggiamento rinunciatario. L’Inter ha gestito a lungo il possesso, ma avrebbe prodotto poche occasioni realmente pericolose; al contrario, la squadra belga è riuscita a colpire nei momenti decisivi.
Siquet ha definito il successo una delle serate più importanti della sua carriera e ha sottolineato l’orgoglio per il lavoro svolto dal gruppo: “È una delle cinque serate più belle della mia carriera”. Per il club, ha aggiunto, si tratta di un risultato destinato a restare nella storia della Champions League.
Gli spazi hanno cambiato la partita
La chiave, a suo giudizio, è emersa soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro. L’Inter avrebbe lasciato più campo negli ultimi 30 minuti e il Brugge ha sfruttato velocità ed efficacia per trasformare le occasioni create in gol.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
“Se questa vittoria mi sorprende? No”, ha spiegato Siquet, ricordando che lo staff aveva studiato in anticipo i punti deboli degli avversari. Il terzino ha riconosciuto la qualità degli attaccanti nerazzurri, ma ha osservato che concedere ampie distanze in contropiede contro il Brugge può diventare particolarmente rischioso.
L’elogio a Tresoldi
Tra i protagonisti celebrati dal difensore c’è anche Tresoldi, autore di una prestazione che aveva un significato speciale. Il giocatore, ha raccontato Siquet, attendeva da tempo l’occasione di disputare una grande partita in quello stadio.
“Spero che non si fermi qui”, ha detto il compagno, descrivendolo come un calciatore generoso, serio e molto applicato. Siquet ha poi ricordato che il Brugge rappresenta soltanto una tappa del suo percorso, ma ha espresso soddisfazione per poter contare su di lui in questa fase della stagione.
Continua a leggere
Alle 21 il bivio della Juventus: a Vigo serve il riscatto europeo
Dopo il pareggio di Cagliari, i bianconeri cercano una risposta contro il Celta Vigo e Spalletti annuncia rotazioni in vista dei prossimi impegni
Milan, a Salisburgo l’esame del rumore: Camarda può partire
La sfida con il Salisburgo, in programma alle 18.45, potrebbe offrire a Francesco Camarda una vetrina importante.
Roma-Real Madrid, lo 0-0 non racconta tutto: Totti riappare all’Olimpico
Serata speciale nella capitale con il ritorno dell’ex capitano giallorosso e le parole di Gasperini e Mourinho prima della sfida europea
Venezia, Nicola ha 48 ore per cambiare il destino della squadra
Il nuovo tecnico punta sulla salvezza e su un progetto pluriennale: sabato l’esordio al Penzo contro il Napoli di Max Allegri.