Roma-Real Madrid, lo 0-0 non racconta tutto: Totti riappare all’Olimpico
Serata speciale nella capitale con il ritorno dell’ex capitano giallorosso e le parole di Gasperini e Mourinho prima della sfida europea
Il primo atto tra Roma e Real Madrid si chiude senza reti, ma la serata dell’Olimpico è stata segnata anche dal ritorno di Francesco Totti sugli spalti. Lo stadio, completamente esaurito, ha accolto una sfida valida per la seconda giornata della fase campionato di Champions League, preceduta da dichiarazioni cariche di rispetto e aspettative.
Totti mancava dall’Olimpico da circa due anni e ha raccontato con ironia di essere riuscito a trovare finalmente i biglietti. All’ex capitano giallorosso era stato consegnato anche un riconoscimento alla carriera come miglior giocatore della partita durante la presentazione dell’album Panini all’IBC di Lissone.
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Gasperini difende l’identità romanista
Alla vigilia, Gian Piero Gasperini ha escluso l’ipotesi di modificare il modo di giocare della Roma per affrontare il Real Madrid. Il tecnico ha ricordato che proprio quell’identità ha permesso alla squadra di chiudere il campionato al terzo posto e di conquistare l’accesso alla Champions League.
«Vogliamo capire quanto possiamo essere competitivi», ha spiegato Gasperini, indicando nella gara contro gli spagnoli un banco di prova di alto livello dopo gli impegni contro Inter e Como. L’allenatore ha riconosciuto la forza del Real, sottolineando però che la sfida arriva in un momento utile per misurare la crescita della sua squadra.
Il tecnico ha parlato anche delle ambizioni europee della Roma. L’obiettivo, ha chiarito, è fare meglio rispetto al percorso compiuto con l’Atalanta, arrivata a vincere l’Europa League dopo essere partita da una posizione più arretrata. Gasperini ha comunque invitato a evitare proclami e a concentrarsi sul lavoro quotidiano.
Mourinho ritrova la sua vecchia casa
Per José Mourinho la partita ha avuto un significato particolare, visto il suo passato sulla panchina della Roma. L’allenatore del Real Madrid ha ammesso il legame con la tifoseria giallorossa, ma ha spiegato che durante la gara avrebbe messo da parte ogni emozione per concentrarsi esclusivamente sugli interessi della squadra spagnola.
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«Durante la partita non c’è spazio per l’amore», ha detto Mourinho nella conferenza stampa prepartita, assicurando di essersi preparato per affrontare i 90 minuti al massimo della concentrazione. Il tecnico ha ricordato il buon rapporto costruito nella capitale e le due finali europee disputate, una delle quali vinta, ma ha separato quei ricordi dalle esigenze della sfida.
Mourinho ha inoltre indicato Roma e Inter come le formazioni più forti del campionato italiano. Dopo aver affrontato l’Inter nella prima giornata, il Real si è trovato di fronte un’altra avversaria di vertice, sostenuta da un pubblico che, secondo il tecnico, non si limita ad assistere alla partita ma partecipa direttamente all’atmosfera dell’incontro.
Totti e il ricordo di Giannini
Dagli spalti, Totti ha ripercorso anche alcuni ricordi legati alla propria infanzia da collezionista. Ha indicato Giuseppe Giannini come il suo idolo e ha raccontato di avere avuto una squadra che, da bambino, sistemava a testa in giù senza però rivelarne il nome.
Il suo ritorno allo stadio ha aggiunto un elemento simbolico a una sfida già molto attesa. In campo, tuttavia, il risultato non ha premiato nessuna delle due squadre: Roma e Real Madrid hanno terminato la gara sullo 0-0.
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