Sinner, niente bisturi: il piano per tornare al suo livello
Il problema al ginocchio richiederà un recupero graduale con fisioterapia e lavoro muscolare, mentre il rientro nel 2027 è l’obiettivo del suo staff.
Il percorso di Jannik Sinner sarà seguito da fisiatri e specialisti della medicina sportiva, con l’obiettivo di restituirgli la piena efficienza dopo lo stop. Il professor Alessandro Massè ritiene che il gruppo di lavoro possa accompagnarlo fino al ritorno ai livelli abituali.
Il recupero passa dalla riabilitazione
Per il numero uno italiano non si prospetta un’operazione. La strategia indicata dall’ortopedico prevede invece un programma conservativo, basato sulla riduzione dell’infiammazione e sulla ripresa progressiva dell’attività fisica.
Tra gli esercizi previsti ci sarà un lavoro mirato sull’allungamento muscolare. Una delle priorità sarà anche limitare il calo di tono che può verificarsi durante le pause prolungate degli atleti. «La guarigione completa è fondamentale, ma è eccezionale arrivare a un intervento chirurgico», ha spiegato Massè.
Sinner aveva già chiarito la propria situazione annunciando la conclusione anticipata della stagione: «Il mio ginocchio ha bisogno di terapie, questo significa che il mio 2026 è ufficialmente finito».
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Perché il ginocchio si è fermato
La sindrome della bandelletta ileotibiale provoca un’infiammazione dolorosa nella zona esterna del ginocchio. È un disturbo associato soprattutto alla corsa, ma può interessare anche un tennista sottoposto a continui scatti, frenate e cambi di direzione.
Secondo Massè, il problema può diventare persistente quando il corpo viene sollecitato a lungo oltre i propri limiti. Nel caso di Sinner, l’intensità degli impegni e il carico fisico accumulato rappresentano elementi compatibili con la comparsa della patologia.
La sospensione delle competizioni comporterà anche l’assenza dalle Atp Finals, previste dal 15 al 22 novembre all’Inalpi Arena di Torino. L’evento avrebbe dovuto chiudere il calendario del 2026, ma il recupero del ginocchio ha imposto una scelta diversa.
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