Sinner all’Onu: il messaggio che rilancia l’istruzione nel mondo
Il campione azzurro ha mostrato il sostegno della sua fondazione alla Global Partnership for Education durante l’evento Multiply Possibility, promosso da Italia e Nigeria.
Il sostegno di Jannik Sinner alla Global Partnership for Education è arrivato da New York, in collegamento video con le Nazioni Unite. Il numero uno del tennis mondiale ha scelto di legare il proprio nome all’iniziativa Multiply Possibility, rilanciata oggi da Italia e Nigeria.
Nel suo intervento, il tennista ha raccontato il rapporto con la scuola e con la famiglia che lo ha accompagnato nella crescita. Ha spiegato che la sua esperienza personale gli ha fatto capire quanto contino le opportunità di partenza, soprattutto per chi nasce in contesti meno favoriti.
Il messaggio di Sinner all’Onu
Sinner ha annunciato, attraverso un videomessaggio, l’adesione della sua fondazione al progetto internazionale per l’istruzione. La sua presenza è stata soltanto virtuale, ma sufficiente per portare all’attenzione dell’assemblea il tema delle disuguaglianze educative.
Il campione ha insistito sul valore della scuola come leva di crescita. Nel racconto della sua infanzia ha ricordato di essere cresciuto in una piccola città del Nord Italia, con l’appoggio della famiglia e di insegnanti preparati.
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Il tema delle opportunità educative
Da quel punto di partenza, Sinner ha allargato il discorso a milioni di bambini che non dispongono delle stesse condizioni. Secondo quanto ha detto, il problema non è l’assenza di talento, ma la mancanza di possibilità concrete per svilupparlo.
L’iniziativa Multiply Possibility, promossa da Italia e Nigeria, è stata così l’occasione per rilanciare il sostegno alla Global Partnership for Education. Il messaggio del tennista si è inserito in questo quadro con un richiamo diretto al diritto allo studio e alle condizioni necessarie per farlo diventare reale.
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