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Sport 2 min di lettura3 giorni fa

Scalvini-Atalanta, legame blindato fino al 2031: "Qui sono cresciuto

Il difensore classe 2003 celebra il rinnovo e ripercorre il percorso che lo ha portato dal vivaio alla prima squadra nerazzurra.

Il futuro di Giorgio Scalvini sarà ancora legato all’Atalanta. Il club ha ufficializzato il prolungamento dell’accordo fino al 2031 e il difensore ha accolto la notizia raccontando il rapporto costruito negli anni con l’ambiente nerazzurro, dalla formazione giovanile fino alla Serie A.


Un rinnovo nato nel vivaio

Scalvini ha affidato al canale YouTube della società le sue prime parole dopo l’annuncio. «Sono felicissimo, ringrazio la società, la famiglia Percassi e Pagliuca», ha dichiarato, sottolineando in particolare la vicinanza con Luca Percassi, che lo ha seguito fin da bambino.

Nel suo percorso ha avuto un ruolo anche Cristiano Giuntoli, indicato dal calciatore tra le figure importanti per la conferma del contratto. Il difensore ha poi rivolto un ringraziamento agli allenatori e ai compagni incontrati nel settore giovanile e in prima squadra, riconoscendo a tutti una parte della propria crescita sportiva e personale.


Dalla prima gara alla notte europea

Tra i ricordi più significativi Scalvini ha collocato l’esordio nel massimo campionato, arrivato in Atalanta-Udinese del 24 ottobre di 5 anni fa. Quella partita, ha spiegato, rappresentò la realizzazione di un sogno; sul piano collettivo, invece, ha indicato il trionfo in Europa League come il momento più alto vissuto con la maglia nerazzurra.

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Il difensore ha anche ricordato gli anni degli allenamenti nel settore giovanile, quando separata da una siepe si vedeva la prima squadra e qualche pallone poteva finire dalla loro parte. Il suo auspicio è che altri ragazzi del vivaio possano ripetere il suo cammino e raggiungere un giorno la formazione maggiore.


«Una famiglia» anche fuori dal campo

Nel descrivere il club, Scalvini ha scelto un’immagine legata alla quotidianità: «L’Atalanta è una vera e propria famiglia, mi sento a casa anche con le persone che lavorano dietro le quinte». Ha aggiunto che continuerà a impegnarsi al massimo durante le partite.

Un pensiero finale è stato dedicato ai sostenitori, definiti sempre presenti e capaci di garantire il loro appoggio. Il giocatore ha assicurato che la squadra intende rispettare il motto «la maglia sudata sempre», riferimento all’impegno richiesto a chi indossa la divisa atalantina.

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