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Sport 2 min di lettura2 giorni fa

San Siro, il regalo finale ai tifosi: oltre 60mila seggiolini da salvare

Il progetto per il Meazza punta a recuperare gran parte delle sedute e a limitare l’impatto del cantiere, mentre resta da chiarire il ritiro per gli abbonati.

Anche le barriere provvisorie previste per delimitare l’area dei lavori potrebbero avere una seconda vita. Una volta conclusa la demolizione, infatti, questi elementi sarebbero riutilizzabili, aggiungendo un ulteriore tassello all’obiettivo di contenere sprechi e conseguenze ambientali.


Un cantiere separato dal nuovo stadio

La gestione delle attività dovrà garantire la sicurezza del pubblico e impedire sovrapposizioni tra i percorsi degli spettatori e quelli dei mezzi impegnati nell’intervento. Il nuovo impianto, secondo il progetto, resterà operativo mentre procederanno le operazioni sull’attuale struttura.

Per rendere più efficiente il lavoro, il campo potrebbe diventare per un periodo una vera area di cantiere. Questa soluzione consentirebbe di ridurre il passaggio dei camion fino al 25%, con una stima di circa 5.600 trasferte pesanti in meno.


I seggiolini diventano un ricordo

Tra le proposte rivolte ai sostenitori c’è la possibilità di portare a casa le sedute utilizzate nell’ultima stagione giocata a San Siro. L’iniziativa permetterebbe agli abbonati di conservare un oggetto legato alla storia del Meazza, ma la formula non è ancora definita: bisognerà capire se il ritiro sarà gratuito oppure a pagamento.

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Il piano punta a recuperare circa l’80% dei posti, vale a dire più di 60.600 seggiolini. In questo modo si eviterebbe di destinare alla discarica circa 273 tonnellate di plastica, un risultato che unisce il valore simbolico dell’operazione al riutilizzo dei materiali.


Demolizione, il piano per recuperare materiali

La rimozione dovrà seguire una sequenza precisa. In apertura verrebbero eliminati impianti e apparati tecnici, lasciando intatte le parti portanti; poi si procederebbe allo smontaggio graduale dei tre anelli e, successivamente, degli elementi in calcestruzzo e acciaio.

Anche il ritiro delle sedute richiederà regole specifiche, con prenotazioni, ingressi organizzati e itinerari prestabiliti. L’intervento sul Meazza non riguarda quindi soltanto l’abbattimento dello stadio: Milan e Inter hanno inserito nel progetto anche il recupero delle componenti e iniziative per mantenere vivo il legame dei tifosi con l’impianto destinato a lasciare spazio alla nuova struttura.

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