20.000Lettori online ora
Sport 1 min di lettura25 set

Samba-Mayela, l’argento di Parigi è in bilico: può saltare Los Angeles

La francese è stata fermata dopo tre violazioni degli obblighi di reperibilità antidoping e ora rischia una sanzione fino a due anni

Il podio conquistato nei 100 ostacoli a Parigi 2024 potrebbe avere conseguenze anche sul futuro olimpico di Cyréna Samba-Mayela. L’atleta francese, 25 anni, è stata infatti sospesa in via cautelare e rischia di non partecipare ai Giochi di Los Angeles, in programma nel luglio 2028.


La sospensione mette a rischio il 2028

A comunicare il provvedimento è stata l’Athletics Integrity Unit, l’organismo che vigila sull’integrità dell’atletica. La sospensione decorre dal 18 settembre e nasce da tre mancate comunicazioni sulla propria disponibilità ai controlli nel corso degli ultimi dodici mesi.

Non si tratta, secondo le informazioni diffuse, di un caso di positività a una sostanza vietata. Il mancato rispetto degli obblighi di reperibilità può però portare a una squalifica della durata massima di due anni: l’eventuale sanzione comprometterebbe così la presenza di Samba-Mayela alla prossima Olimpiade.


L’entourage esclude il doping

Il gruppo che segue l’ostacolista ha precisato che la francese non è “mai risultata positiva al doping”. La stessa struttura ha inoltre chiarito che l’indagine dell’AIU riguarda “esclusivamente gli obblighi di reperibilità” e “non l’uso di alcuna sostanza”.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Samba-Mayela è stata l’unica atleta francese dell’atletica leggera a vincere una medaglia a Parigi 2024, grazie all’argento nei 100 ostacoli. Nel 2024 aveva conquistato anche il titolo europeo a Roma, mentre la scorsa estate aveva rinunciato agli Europei di Birmingham a causa di un infortunio.


Dalla Francia al gruppo in Texas

Dall’anno scorso l’atleta si allena in Texas sotto la guida di Tonja Buford-Bailey. Nel gruppo figura anche Gabby Thomas, statunitense e campionessa olimpica dei 200 metri nella rassegna parigina.

Il procedimento dovrà ora stabilire le conseguenze delle tre violazioni contestate. Fino alla conclusione dell’iter, la sospensione resta provvisoria e non equivale all’accertamento di una positività.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere