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Sport 2 min di lettura5 ore fa

Saelemaekers, la caviglia cede ancora: operazione e rientro nel 2027

Il nuovo trauma ha compromesso la stabilità della caviglia già operata: il belga dovrà affrontare un altro intervento e rischia un lungo stop.

Il problema alla caviglia destra di Alexis Saelemaekers si è rivelato più complesso del previsto. Dopo il trauma accusato in allenamento, l’esterno belga ha continuato ad avvertire dolore nella zona già trattata chirurgicamente nel 2024 e gli ultimi esami hanno fatto emergere una nuova criticità.


Un altro intervento all’orizzonte

Al momento il Milan non ha indicato una data certa per il ritorno in campo. Il club sta ancora valutando, insieme agli specialisti, quale sia il percorso terapeutico più adatto, ma l’ipotesi di una nuova operazione è diventata concreta.

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, Saelemaekers dovrà sottoporsi nuovamente a un intervento e potrebbe rientrare soltanto nel corso del 2027. Una previsione che, se confermata, lo terrebbe lontano dai campi per un periodo molto lungo e gli farebbe saltare una parte consistente della stagione.


La caviglia operata ha perso stabilità

Gli accertamenti hanno riguardato la caviglia destra, la stessa sottoposta a operazione nel 2024 per una frattura del malleolo mediale. Il recente infortunio in allenamento avrebbe compromesso la tenuta dell’articolazione proprio nella zona interessata dal precedente intervento.

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Nel comunicato diffuso dal Milan si legge che gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, dopo il nuovo trauma, abbia “perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico”. La società ha quindi precisato che sono in corso ulteriori valutazioni per stabilire come procedere.


Il Milan attende indicazioni definitive

La società rossonera non ha ancora fornito una prognosi ufficiale. Per questo motivo non è possibile quantificare con precisione né la durata dello stop né il numero di partite che il giocatore sarà costretto a saltare.

Il quadro emerso dagli esami, tuttavia, esclude un recupero rapido. Saelemaekers dovrà prima completare la valutazione specialistica, poi affrontare l’eventuale intervento e il successivo percorso riabilitativo: soltanto dopo questi passaggi sarà possibile definire una tabella di marcia più precisa.

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